Aosta, 12 agosto 2026
In vista dell’assemblea generale del 21 agosto 2026 chiamata al rinnovo dei vertici della CVA Spa, appreso dalle notizie stampa dei colloqui che la Giunta regionale sta facendo ai vari candidati alla guida dell’importante partecipata della nostra regione, il movimento Pour l’Autonomie ribadisce con forza che la gestione della principale risorsa energetica regionale non può prescindere dalle radici storiche, economiche e statutarie della nostra Autonomia.
La Compagnia Valdostana delle Acque rappresenta un patrimonio strategico irrinunciabile per i valdostani e i prossimi anni saranno cruciali per il futuro di questa importante società e della gestione delle nostre acque.
Per questo motivo, auspichiamo che la scelta dei nuovi vertici societari non sia solo un terreno di scontro interno come è apparso in questi ultimi mesi bensì sia motivo di confronto tenendo bene a mente quali sono le origini di CVA e quali sono le possibilità che il nostro Statuto concede per la gestione delle acque.
Pour l’Autonomie, seppur non coinvolta politicamente in questa scelta osserva con la massima attenzione l’evolversi della situazione e auspica non si usi il “manuale Cencelli” come successo per altre importanti incarichi ma si guardi alle competenze senza dimenticare la conoscenza del territorio e l’importanza che questa società ricopre per tutti i valdostani.
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