Lo stabilimento Cogne Acciai Speciali è un pilastro dell’economia valdostana. Insiste su un’area di proprietà regionale e da decenni beneficia di sostegno pubblico per garantire stabilità e occupazione.
I timori evidenziati dal Capogruppo Marco Carrel durante l’ultimo Consiglio regionale in merito alla situazione di forte disagio del personale Cogne hanno purtroppo trovato conferma. La governance aziendale ha infatti annunciato importanti tagli ai contratti integrativi, generando preoccupazione e uno stato di agitazione tra i circa 1200 dipendenti e l’intero indotto.
«Non è accettabile che una realtà produttiva sostenuta anche dalla comunità regionale risponda con un arretramento di diritti e tutele» dichiara il Segretario politico Aldo Di Marco.
Per questo chiediamo alla Giunta di aprire con urgenza un tavolo di concertazione istituzionale con la società, i sindacati e le parti sociali. La Regione ha il dovere di vigilare sull’uso di un bene pubblico e di garantire che chi ne usufruisce rispetti il principio di responsabilità sociale.
Il futuro della Cogne passa dal futuro dei 1200 lavoratori valdostani e delle loro famiglie. La politica non può limitarsi a prendere atto.
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