Programma

POUR L’AUTONOMIE
PER L’AUTONOMIA

Tra gli obiettivi principali vi è la valorizzazione delle norme Statutarie che prevedono scelte, programmi di sviluppo autonomi e differenti, per rilanciare la nostra Regione in tutti i suoi comparti Sanitario, Economico, Agricolo, Industriale, Turistico, Culturale ed Istruzione. Siamo nel cuore dell’arco alpino Europeo sosterremo e valorizzeremo con forza la nostra cultura, le nostre tradizioni, sapendoci confrontare con le norme Nazionali ed Europee con accordi atti a favorire e mantenere lo sviluppo socio- economico della nostra Regione. La capacità di governarsi nel modo giusto, collaborando con le altre Regioni dovrà sviluppare sinergie atte ad incrementare le nostre competenze.

Per una Valle Autonoma e Libera, unita nell’espressione della propria unità linguistica attraverso la valorizzazione del Patois, del Francese e della lingua Inglese.

Per L’Autonomia e la sua applicazione nel Turismo attraverso la valorizzazione della nostra storia e delle nostre diversità paesaggistiche, finalizzate a far conoscere il territorio, l’enogastronomia, il patrimonio culturale materiale ed immateriale. Creare una rete tra gli operatori del settore e gli enti turistici, in modo da poter istituire un tavolo di programmazione strategica così da utilizzare in modo più efficace le risorse economiche potenziando l’offerta e la promozione. Obiettivo è quello di sviluppare le risorse presenti sul territorio anche per la stagione estiva. Implementare la mappatura e la geo-localizzazione dei sentieri valdostani, rivolti all’escursionismo, all’arrampicata ed ai percorsi di mountain bike. Con la collaborazione delle guide alpine elaborare dei percorsi di sci alpinismo, futuro sport olimpico, così da sviluppare un settore in crescita che necessita di pochi servizi se non quelli legati alla sicurezza.

Riprogrammare gli aiuti economici alle attività turistiche di ogni genere e fornire un supporto allo studio di fattibilità per favorire investimenti efficienti ed efficaci. Sostenere le iniziative atte a sviluppare il turismo in Valle d’Aosta anche attraverso servizi, quali ad esempio la fibra ottica, già presenti sul territorio e da rendere operativi.

Per L’Autonomia e la sua applicazione nel Commercio vuole incentivare le imprese, attraverso una maggiore condivisione delle politiche da adottare con le associazioni di categoria, cercando di ridare supporto ad un settore fondamentale per l’occupazione e il prodotto interno lordo della nostra Regione.
Per perseguire questi obiettivi è fondamentale snellire il rapporto con la pubblica amministrazione e prevedere degli incentivi fiscali ad hoc tenendo in considerazione le start up innovative.

Incentivare la nascita di nuove attività commerciali rivolgendo particolare attenzione alla necessità di mantenere vivi i centri storici.

Per L’Autonomia con particolare attenzione all’imprenditoria femminile, imprenditrici, professioniste e lavoratrici autonome, prevedendo strumenti per avviare e sviluppare un’attività imprenditoriale quali contributi per le start up e fondi di rotazione specifici.
Sensibilizzazione volta alla costituzione di servizi di assistenza tecnica e di supporto allo svolgimento dell’attività femminile per conciliare i tempi di vita e di lavoro delle mamme imprenditrici in modo da facilitare la loro attività imprenditoriale.

Per L’Autonomia rilanceremo il settore agricolo incentivando la qualità della filiera produttiva ottenendo prodotti di alta qualità i quali dovranno essere inseriti sul mercato attraverso reti di vendita coordinate così da poter inserire tutte le nostre eccellenze su mercati internazionali di qualità.
Sostenere e agevolare l’attività dei Consorzi presenti sul territorio che operano per il mantenimento del paesaggio rurale e urbano della nostra realtà di montagna.

Per L’Autonomia e il mantenimento Autonomo del nostro ambiente e del nostro territorio, per la salvaguardia del nostro patrimonio boschivo intendiamo rilanciare la filiera del legno in Valle d’Aosta coinvolgendo tutti i soggetti, pubblici e privati, in modo da produrre forti ricadute economiche e occupazionali anche nel settore delle imprese private.
Monitoreremo e ci adopereremo per il mantenimento della gestione delle nostre concessioni per la fornitura dell’Energia Pulita. Sosterremo e valorizzeremo tutto il lavoro svolto e che si accingerà a svolgere l’azienda CVA da anni presente e promotrice di un esempio di Autonomia Energetica.

Per L’Autonomia lavoreremo per implementare il comparto della Sanità e programmare la sanità del futuro, attraverso la revisione del sistema organizzativo ospedaliero e rafforzando l’area territoriale, programmando strutture a gestione socio sanitaria.
Sarà necessario pianificare investimenti adeguati a lungo termine per investire in apparecchiature tecnologiche e medicali, in risorse umane con elevate competenze professionali e proseguire l’ampliamento dell’Ospedale Parini per avere spazi ospedalieri accoglienti, adeguati e funzionali, tenendo conto dei più appropriati modelli assistenziali soprattutto nell’ottica dei percorsi diagnostici terapeutici e assistenziali tra ospedale e territorio. Occorre valorizzare la territorialità riformando l’assistenza domiciliare integrata e sviluppare la medicina di montagna, potenziando la telemedicina.

Per L’Autonomia nel mondo del sociale. Il poter essere Autonomi in questo comparto ci permetterà di adeguare le offerte sanitarie e i servizi sociali, con particolare attenzione alle micro-comunità per gli anziani, alle caratteristiche locali, al fine di creare sinergia e reciproca condivisione tra gli enti locali, i distretti sanitari, la direzione sanitaria, le associazioni di volontariato e ludico ricreative.
Ci adopereremo per lo sviluppo del benessere sociale con particolare impegno per gli anziani in difficoltà. Forniremo il territorio di nuove strutture a favore delle politiche famigliari ad oggi inesistenti sul territorio evitando gli spostamenti fuori Valle. Lavoreremo per il sostegno, economico e professionale, alle famiglie che vivono oggi un disagio sociale legato alla disabilità favorendone una diversa concezione culturale, attraverso la creazione di progetti volti a sensibilizzare sul tema, al fine di permettere alla persona disabile, di integrarsi nella comunità con più facilità senza creare ulteriori disparità.

Per L’Autonomia la politica dell’ascolto non vuole essere solo una promessa; siamo convinti che la politica deve tornare tra la gente ascoltando tutti. L’agricoltore e l’operaio, l’impiegato e il dirigente, i giovani e gli anziani, i lavoratori e i pensionati, l’imprenditore e il professionista e tutte le categorie produttive che operano sul nostro territorio. Ascoltare e sostenere partendo dalle persone svantaggiate, dalle persone che lottano quotidianamente contro la malattia che spesso cambia radicalmente lo stile di vita, affinché la loro voce non resti inascoltata dalla politica e le soluzioni dei loro problemi costituiscano, nei prossimi anni, una priorità.

Per L’Autonomia degli studenti. Per una sana Autonomia studentesca dedita ad essere parte integrante del tessuto regionale potenzieremo l’UniVDA tramite corsi specifici, legati alla nostra tradizione e al nostro territorio, quali ad esempio la creazione di una facoltà di Viticoltura ed Enologia di montagna, di Beni Culturali e architettonici, provando a istituire una facoltà di veterinaria in territorio montano. Questo percorso coinvolgerebbe, in modo concreto anche per il proprio sviluppo economico, le aziende agricole già operanti su tutto il territorio rendendo il progetto unico nel suo genere. Valorizzazione del bilinguismo nell’ottica di attrarre il maggior numero di studenti francesi, svizzeri e in generale francofoni, andando, inoltre, ad incrementare l’economia valdostana, portando nuove risorse a tutto l’indotto. Valorizzeremo e potenzieremo la scuola alberghiera che da anni lavora per formare i nostri giovani incentivando delle competenze riferite al Marketing in modo da poter formare gli imprenditori turistici del futuro per la nostra Regione e che sia propedeutica al percorso formativo universitario specifico già previsto dall’UniVDA.

Per L’Autonomia verso l’ospitalità dello studente fuori sede potenziando e riqualificando i convitti regionali dislocati sul territorio. L’implementazione delle strutture esistenti fornirebbe un servizio più consono e organico sia per coloro che provengono dai Comuni più lontani che per i residenti in loco agevolando l’organizzazione familiare e limitando gli abbandoni scolastici. Si vuole riportare il Convitto nella sua piena funzionalità anche attraverso la riconversione del prestigioso Collège de Saint Bénin che vista la vicinanza ne consentirebbe la realizzazione di un unico impianto socio educativo.

Per L’Autonomia e la scuola Autonoma che vogliamo metteremo il bambino e lo studente al centro di tutto il progetto socio-pedagogico ed educativo. In collaborazione con le istituzioni presenti sul territorio stabilizzeremo i docenti precari per garantire la continuità didattica. Potenzieremo e incrementeremo i servizi all’infanzia là dove spesso, vengono considerati economicamente svantaggiosi. Realizzeremo una serie di interventi più incisivi per contrastare gli abbandoni scolastici. Amplieremo l’offerta dei corsi professionalizzanti. Valuteremo progetti concreti per una scuola più accogliente a misura dello studente. Forniremo sostegno agli studenti attraverso borse di studio e contributi per trasporti, mense e libri. Organizzeremo corsi di formazione specifici per gli insegnanti rivolti ai disturbi di apprendimento. Una particolare attenzione sarà rivolta anche all’edilizia scolastica.

Per L’Autonomia una Autonomia che parla di sport. Verrà stilato un piano strategico e capillare per il ripristino e il potenziamento delle strutture pubbliche rivolte allo sport e allo svolgimento delle attività ad esso complementari. Si punterà alla valorizzazione delle figure dell’istruttore di mountain-bike e della Guida Ambientale Escursionistica. Istituiremo aiuti per gli atleti più meritevoli ed agevolazioni per coloro che avviino o che abbiano avviato la propria carriera sportiva in Valle d’Aosta.
Intendiamo sostenere le iniziative sportive del settore giovanile e degli eventi attinenti allo sport che si svolgono sul nostro territorio al fine di incrementare anche l’indotto turistico commerciale.

Per L’Autonomia un sano sviluppo Autonomo della nostra economia riteniamo indispensabile il raddoppio del Tunnel del Monte Bianco. Pensiamo sia ora di guardare al problema con sano realismo. Non solo per esigenze di sicurezza, ma per garantire alla nostra Regione quel flusso economico prodotto da questa indispensabile infrastruttura. Il raddoppio ha soprattutto lo scopo di evitare lunghe chiusure dovute dagli interventi di manutenzione che limitano temporaneamente la rottura di questo asse di transito. Una seconda galleria sarebbe in grado di separare in sicurezza i flussi di traffico e alternativa alla prima in caso di una sua chiusura.

Per L’Autonomia per una sempre migliore gestione Autonoma della viabilità valdostana. Per poter rendere più agevole, scorrevole e fruibile il nostro sistema di comunicazione su ruote e su rotaia bisogna gestire in modo concreto e Autonomo tutte le risorse della nostra Valle. La nostra costante e attenta presenza sul territorio valdostano collaborando con gli enti e i privati, intenti a mantenere tali servizi, rende efficace ogni tipo di intervento costituendo, sin d’ora, tavoli per migliorarne la sicurezza e la qualità, potenziando là dove si evincono gravi carenze. Tutto questo rende più comoda e veloce la comunicazione tra gli abitanti delle nostre valli senza perdere di vista il contatto con l’Europa e con tutte le Regioni Italiane. Propensi a migliorare il servizio autostradale, lavoreremo per la riduzione dei pedaggi autostradali sia per i privati cittadini che per le imprese residenti in Valle d’Aosta.

Per L’Autonomia per la valorizzazione di tutti gli immobili regionali andando ad alienare il patrimonio non più funzionale, destinandolo al comparto sociale, associativo, culturale e sportivo presente sul nostro territorio.