In occasione della Giornata Internazionale della Montagna, Pour l’Autonomie ci tiene a sottolineare il significato profondo che questo ecosistema da sempre riveste nella definizione dell’identità economico-culturale regionale.
«E’ proprio dalla montagna che infinite generazioni di valdostani si sono formati come comunità e hanno tratto il loro sostentamento quotidiano nel passato come oggi, individuando sempre nuove potenzialità di utilizzo delle risorse da essa offerte» afferma la Segretaria Politica Stefania Anardi, che precisa «Basti pensare all’impatto che nei secoli passati la nascita dell’alpinismo, lo sviluppo degli sport invernali e l’affermarsi del turismo, hanno avuto sulle nostre comunità di montagna, che grazie ad essi prima hanno realizzato la definitiva uscita da un livello di economia di pura sussistenza al quale sembravano inesorabilmente condannate, e poi hanno conseguito un progressivo sensibile miglioramento delle condizioni di vita, con il ridursi dello spopolamento di molti paesi, l’incremento delle iniziative imprenditoriali e la creazione di posti di lavoro. Da ultimo, ma non meno importante, si segnala l’utilizzo delle acque per ricavare energia pulita, su cui la Regione ha investito molte risorse, ricavandone consistenti benefici, anche d’immagine».
«Per tutte queste ragioni e per molte altre» continua «il nostro ecosistema montano va tutelato con convinzione e valorizzato, coinvolgendo per prime le popolazioni che lo abitano e lo presidiano quotidianamente, che hanno tutto l’interesse a rispettarlo, utilizzando, senza sfruttarle, le risorse che offre loro» e conclude «Le bellezze ambientali, paesaggistiche, storiche e culturali delle nostre montagne ci sono ormai ampiamente riconosciute dal gran numero di turisti anche internazionali che ogni anno scelgono il nostro territorio per le vacanze sia invernali che estive. Spetta però alla politica saper sostenere questo nostro peculiare patrimonio, con provvedimenti mirati che sappiano intercettarne e risolverne le criticità, difenderne l’unicità, ed esaltarne il ruolo di insostituibile ricchezza per tutta la comunità valdostana».
0 commenti