Per il prossimo Consiglio Regionale del 23-24 Marzo 2022, il Gruppo consiliare Pour l’Autonomie iscrive all’ordine del giorno 1 interrogazione e 3 interpellanze riguardanti temi di grande attualità e interesse regionale.
Con l’interrogazione si vuole riaffrontare il tema del caro bollette, oggetto di serie preoccupazioni sia da parte della popolazione che delle imprese del nostro territorio.
«La situazione internazionale si sta ripercuotendo pesantemente anche sulle nostre famiglie e le nostre imprese, con un sostanziale e oneroso rincaro delle bollette di luce e gas, accompagnato da un aumento anche dei costi del carburante» dettaglia il Capogruppo Carrel «Come Gruppo consiliare da tempo ci stiamo impegnando – al contrario di quanto affermato da un noto organo di stampa – per proporre una strategia di contenimento di detta problematica. Mentre il Governo italiano annuncia da settimane il varo di interventi di sostegno, a livello regionale nulla sembra muoversi, nonostante le nostre reiterate sollecitazioni e dopo che, anche grazie alla nostra attività, abbiamo avuto modo di prendere atto dei dati forniti da CVA e DEVAL in IV Commissione. In tale congiuntura critica e sfavorevole non possiamo continuare a sottovalutare l’impatto che questi rincari produrranno sulla nostra comunità, bensì riteniamo necessario che si cominci a lavorare ad un disegno di legge che preveda interventi mirati e su più livelli, prima che la situazione si faccia insostenibile. Con tale intento si interroga quindi la Giunta regionale per conoscere: quali siano le interlocuzioni avviate sul tema con il Governo centrale; entro quale termine verrà proposto un disegno di legge per far fronte a queste problematiche; e quali saranno le risorse necessarie da mettere in campo per un intervento che abbia come obiettivo quello di calmierare i costi delle bollette energetiche in aumento».
La prima interpellanza riguarda il sistema di selezione interna dei progetti del bando Borghi nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
«Il PNRR include dei bandi che prevedono il finanziamento di un solo progetto comunale in tutta la Regione» premette il Capogruppo Carrel che poi continua «Nel caso del bando Attrattività dei Borghi, l’Amministrazione ha scelto di selezionare il progetto attraverso un bando di confronto interno tra i vari progetti presentati. Letto l’avviso deliberato il 17 gennaio 2022, si è però avuto modo di notare che non vi erano espressamente indicati i criteri in base ai quali è stata operata la valutazione dei progetti, cosa che ha poi generato ovviamente alcune polemiche da parte dei Comuni portatori dei progetti che non sono stati scelti. Perplessi per la modalità con cui è avvenuta detta selezione ci chiediamo se sia davvero quella strategicamente più opportuna o se invece sia il caso di elaborarne una nuova che non preveda per i Comuni un impegno gravoso, in termini di risorse, per progetti che non saranno finanziati, e non crei così false aspettative e dolorose disillusioni. Per quanto attiene al progetto selezionato – quello del Comune di Fontainemore – ci si chiede come la Regione pensi di sostenere amministrativamente, alla realizzazione di questo progetto, i seguenti lavori e la rendicontazione, il detto Comune che è impensabile possa gestire da solo risorse così importanti» e conclude «Si interpella quindi il Governo regionale per conoscere: le motivazioni per cui nell’avviso pubblico ai Comuni della Valle d’Aosta, deliberato il 17/01/2022, erano assenti i criteri di valutazione dei progetti; se sia intenzione utilizzare questa modalità di selezione interna dei progetti anche per il futuro; e se siano stati programmati sostegni amministrativi da parte della Regione al Comune di Fontainemore per la fase negoziale e la successiva realizzazione degli interventi previsti».
Con la seconda interpellanza si porta l’attenzione sui costi delle autostrade nei tratti regionali e nei Tunnel di frontiera con Francia e Svizzera.
«Dal 2015 sono entrate in vigore delle misure di sconto sulle tratte autostradali regionali dirette ai residenti lavoratori, che vengono periodicamente prolungate senza essere mai riviste e ricontrattate» precisa il Consigliere Rollandin «Torniamo a riparlarne adesso perché, con l’aumento del costo della vita come pure dei carburanti, siamo preoccupati che l’impatto delle tariffe autostradali regionali possa costituire un ulteriore problematica per la nostra comunità nonché anche e soprattutto per il nostro settore turistico. Vista la situazione attuale siamo infatti convinti che per mantenere il ruolo di Carrefour d’Europe, la nostra Regione debba lavorare per abbattere i costi perlomeno autostradali, così da risultare più attrattiva anche per i flussi turistici. Con questa interpellanza chiediamo quindi di sapere se sia intenzione dell’Amministrazione avviare contatti e accordi per rivedere i sistemi di riduzione delle tariffe autostradali per i residenti ma anche per i turisti, ed adeguarli proporzionalmente ai costi attuali».
La terza interpellanza tratta della crisi che sta investendo la Cogne Acciai Speciali Spa
«Si è appreso di recente da fonti giornalistiche che la Cogne Acciai Speciali Spa, in seguito ad uno stato di crisi causato dai rincari dei costi energetici e delle materie prime e dopo aver adottato diverse strategie – riorganizzazione dei turni e lavoro a pieno regime anche la domenica, giornata in cui l’energia è meno cara – è stata costretta a porre in essere misure più drastiche, programmando il ricorso all’inserimento in Cassa Integrazione di parte dei dipendenti, per poter calmierare l’incremento dei costi energetici» riferisce il Consigliere Rollandin «La notizia suscita viva preoccupazione in considerazione del fatto che questa azienda è la più importante a livello regionale in termini occupazionali e che negli anni passati è stata sostenuta dall’Amministrazione regionale con rilevanti investimenti che gli hanno permesso di evolversi ed ottenere risultati di alto livello. Va inoltre considerato che detto provvedimento rappresenterebbe comunque un costo per la collettività, ed avrebbe un forte impatto sociale nonché psicologico sui lavoratori e sulle loro famiglie, soprattutto se si considera il periodo storico che si sta vivendo e l’importanza che il lavoro riveste nell’ambito della comunità e in relazione al senso individuale di appartenenza ad essa. Si interpella quindi il Governo regionale per sapere: se gli Assessori competenti abbiano interloquito con i dirigenti della Cogne per comprendere le prospettive dell’azienda, e con quali condizioni occupazionali; e se sia intenzione di questa Amministrazione intervenire a sostegno di questa azienda e in quale modo».
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