CAPOGRUPPO DI MARCO “Sostegno alle Pro loco per l’organizzazione di manifestazioni pubbliche”

7 Novembre 2024

Nell’ambito del Consiglio regionale tenutosi nelle giornate del 5, 6 e 7 novembre 2024, il Capogruppo di Pour l’Autonomie Aldo Di Marco è intervenuto nella discussione generale sul disegno di legge 158 “Disposizioni in materia di sostegno alle Pro loco per l’organizzazione e lo svolgimento di manifestazioni pubbliche. Modificazioni alle leggi regionali 15 marzo 2001, n. 6, e 11 febbraio 2020, n. 1”.

«Con il disegno di legge n.158, portato oggi alla nostra attenzione, ci si propone di dare un contributo economico alle Pro loco valdostane in modo che possano continuare ad organizzare eventi, se possibile anche di numero crescente, sul territorio regionale, superando le difficoltà costituite dall’aumento dei costi di beni e di servizi, e dalle complessità legate alle procedure e disposizioni di legge relative alla disciplina delle manifestazioni pubbliche».

«Agire in tal senso ci sembra sicuramente opportuno in ragione del fatto che le Pro loco – che sono, ricordiamolo, associazioni di volontariato – danno il loro fondamentale apporto allo sviluppo del settore turistico valdostano ed al contempo svolgono una funzione importantissima nel promuovere lo sviluppo della Valle d’Aosta e nel valorizzarne le risorse naturali, culturali e storiche nonché le tradizioni locali, anche attraverso la pianificazione e gestione di eventi pubblici quali manifestazioni fieristiche, artigianali e sportive, feste tradizionali, sagre, ed eventi enogastronomici. È quindi convinzione di Pour l’Autonomie che sostenere le Pro loco significhi nei fatti sostenere la nostra cultura dalle radici profonde, il nostro turismo nelle sue variegate proposte, nonché il nostro territorio ricco di paesaggi naturali di grande bellezza e di siti storico-culturali di grande rilevanza; in modo che esprimano al massimo le loro potenzialità in termini di attrattività e di competitività».

«Entrando nel dettaglio di questa proposta di testo normativo – elaborato, è essenziale sottolinearlo, in collaborazione con la sezione valdostana dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia UNPLI, di cui fanno parte gran parte delle Pro loco valdostane – riteniamo coerente allo scopo che vengano precisate alcune regole in materia di Pro loco; vengano abrogate disposizioni ormai superate; ma soprattutto vengano ridefinite, con un nuovo articolo 30, le direttive in materia di “contributi alle Pro loco per le spese di organizzazione e svolgimento di manifestazioni pubbliche”. Questo nuovo articolo 30, a nostro parere, è il cuore di questo testo normativo, perché in esso si fissano in modo chiaro ed appropriato le nuove modalità per la concessione dei contributi. I commi sono 8 e molto dettagliati ma vogliamo soffermaci su alcuni che consideriamo di particolare interesse. In primo luogo vengono individuate le iniziative destinatarie dei contributi, che sono, oltre ai predetti eventi pubblici, anche i punti di ristorazione denominati “Punto RossoNero” allestiti e gestiti dalle Pro loco in occasione dell’annuale Fiera di Sant’Orso, punti di ristoro che valutiamo di grande importanza nello svolgimento di uno degli eventi più rilevanti per la nostra Regione, perché danno modo a turisti e locali di poter assaggiare piatti della cucina tradizionale valdostana e degustare vini valdostani DOC, a costi contenuti. In secondo luogo è identificata la misura massima annuale del contributo che giudichiamo più che consona soprattutto perché concedibile per ogni Pro loco, per ciascuna tipologia di attività, e con previsione di cumulabilità in caso di iniziative di duplice tipologia. In terzo luogo sono elencate nel dettaglio le spese per cui contributo è concesso: spese per servizi tecnici, per acquisto energia, per la sicurezza, per l’assistenza sanitaria, per i trasferimenti e per la promozione; tutte voci di spesa che secondo noi sono cruciali per un’ottimale gestione e svolgimento di una manifestazione pubblica».

«In conclusione, investire sulle Pro loco e sugli eventi da queste organizzati, è a nostro avviso al contempo un dovere e un’opportunità imperdibile: per il ruolo di volano che esse svolgono per tutto il nostro turismo regionale, per la dimensione di tutela delle nostre tradizioni che esse esprimono, e per la vetrina che rappresentano per il nostro territorio, le nostre attività sportive e le nostre produzioni artigianali ed enogastronomiche di eccellenza. Ed è per questi fondati motivi che esprimiamo il nostro pieno sostegno a questo disegno di legge, ribadendo la nostra volontà di continuare ad operare per supportare ed incentivare le attività delle Pro loco e in generale tutte quelle iniziative e misure che siano mirate a promuovere e valorizzare il nostro turismo, il nostro territorio, la nostra cultura e le nostre tradizioni».

Il disegno di legge è stato approvato.

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