Durante il Consiglio regionale interamente dedicato alla legge di stabilità e al bilancio di previsione finanziario per il triennio 2025-2027, che si è tenuto nelle giornate del 9, 10, 11 e 12 dicembre 2024, l’Assessore Marco Carrel è intervenuto nell’ambito delle repliche del Governo per presentare le voci di bilancio di competenza dell’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali.
L’Assessore Carrel ha aperto il suo intervento ringraziando i colleghi per l’illustrazione dei due disegni di legge sul bilancio e per il dibattito tenutosi nella giornata del 10 dicembre, per poi di passare di seguito a sottolineare che «per quanto riguarda il Dipartimento Risorse naturali e il Dipartimento Agricoltura, è essenziale per me replicare a quanto detto nella discussione generale ma anche andare a mettere l’accento su alcune misure che ritengo siano fondamentali. Non parlerò esclusivamente di numeri ma attraverso i numeri cercherò di fare un sunto di quella che è la visione politica che questi Dipartimenti, all’interno dell’azione di Governo, porteranno avanti nel triennio 2025-2027».
L’Assessore ha quindi iniziato la sua disamina dal Dipartimento Risorse naturali «Parto dai 12.857.500 euro previsti per il 2025, per la realizzazione del Piano degli interventi in amministrazione diretta, che sono la voce più consistente per questo Dipartimento. Un Piano su cui abbiamo modo di confrontarci durante tutte le primavere, e che quest’anno abbiamo dovuto rivedere in seguito all’evento alluvionale del 29 e 30 giugno, ed alle esigenze mutate durante questa stagione estiva. Di questi 12.857.500 euro, voglio in particolare sottolineare i 320.000 euro che abbiamo messo a disposizione, per il triennio 2025-2027, per andare a dare una risposta concreta di aggiornamento del Contratto collettivo agli operai forestali. È di lunedì 9 dicembre 2024 l’approvazione della Delibera di Giunta regionale di autorizzazione alla sottoscrizione dell’accordo per il rinnovo del Contratto integrativo di lavoro per il personale addetto ai lavori di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria. Un grande ringraziamento credo che sia dovuto a tutti coloro che hanno partecipato al Tavolo, soprattutto i membri di nomina regionale che abbiamo delegato con una delibera di Giunta regionale ad hoc. ma anche tutte le parti sindacali che si sono mostrate molto collaborative e propositive. Con questo accordo si va ad aggiornare la parte del Contratto relativa ai compensi, recependo la modifica apportata nel 2021 a livello nazionale, e la mia speranza è che nei prossimi giorni possa avvenire la firma ufficiale, che darà “gambe” a questo provvedimento di bilancio».
«Proprio nella stessa direzione» ha proseguito l’Assessore «vanno anche gli 885.000 euro all’anno con cui andiamo a sostenere il servizio di supporto tecnico e amministrativo affidato alla Società di Servizi Valle d’Aosta S.p.A., con un incremento di 50.000 euro, necessario ad adeguare i compensi per i dipendenti della predetta società, che svolgono un ruolo primario all’interno della gestione del Piano lavori e che per questo meritano la giusta attenzione da parte nostra».
L’Assessore ha quindi spiegato che «Per quanto attiene alla viabilità forestale – una viabilità sulla quale spesso e volentieri ci siamo trovati a confrontarci e di cui avremo modo di approfondire alcuni progetti nella discussione di diversi ordini del giorno presentati – abbiamo destinato 2.394.000 euro per il 2025, al fine di andare a predisporre ed a realizzare una serie di piste forestali, tra cui le più importanti sono sicuramente quelle di Grangette e Vencorere nel comune di Verrayes, la pista “Bois de Champ” a Perloz e la pista forestale “Molinat” a Fontainemore. Si tratta di lavori che richiedono progetti e un grande lavoro prima di essere realizzati. Per quanto attiene invece al Programma forestale regionale, sono stati stanziati 278.793 euro per il 2025 per andare a tradurre il testo su ci siamo già confrontati in Commissione consiliare il 22 ottobre 2024 e poi con tutti gli stakeholder nel 22 pomeriggio e nel 23 ottobre, proprio per cercare di chiudere questo cerchio all’interno dei 18 mesi previsti dal bando e quindi entro il mese di settembre 2025. La realizzazione di questo studio accurato permetterà poi di avere tutti gli elementi utili al fine di redigere una legge forestale esaustiva e concretamente orientata alle esigenze del nostro territorio. Infine, per quanto attiene alla Struttura sistemazioni montane sono stati stanziati 541.000 euro per andare a finanziare dei lavori già previsti sul torrente Closé a Morgex, a valle di Losanche, a Valtournenche e sul torrente Vagnod a Saint Vincent. Oltre a questo sono state incrementate le somme messe a disposizione per i lavori di “somma urgenza” per cui sono previsti 5.300.000 euro per il 2025. I cambiamenti climatici hanno degli effetti considerevoli sul nostro territorio, che è un territorio di montagna e un territorio difficile, sul quale dobbiamo agire in tempi brevi e rapidi, e che richiede risorse per far fronte a tutte quelle che ne sono le problematiche, tra cui gli strascichi dell’alluvione che hanno portato sicuramente delle conseguenze rilevanti».
«Per la Struttura flora e fauna» ha continuato l’Assessore «sono stati richiesti 308.600 euro per il 2025, finalizzati alla realizzazione di interventi per l’insediamento e la gestione del verde pubblico, per la cura delle aree verdi e dei percorsi attrezzati, e per la gestione delle strutture vivaistiche e del CRAS. Due sono i progetti, messi in atto dalla predetta Struttura per il recupero del verde, che voglio evidenziare in particolare: il primo in località Fontaney nel Comune di Pont-Saint-Martin, e il secondo concernente l’affido dei servizi tecnici funzionali alla realizzazione di una nuova area verde in località Torre del Lebbroso in Comune di Aosta. Infine, per il Corpo forestale sono stati destinati – come ben evidenziato il mio Capogruppo Aldo Di Marco nel suo intervento – dei fondi per la gestione, e per il rinnovamento degli immobili e delle Stazioni, nonché per la formazione del personale. Per quest’ultima voce è previsto uno stanziamento di 138.840 euro per il 2025, cruciale per il risultato che stiamo ottenendo con i nuovi corsi degli agenti forestali e il nuovo corso-concorso per i Sovraintendenti. Una voce pertanto di grande importanza se non dal punto di vista numerico, certamente dal punto di vista politico perché continuare ad investire sulle strutture e sulle Stazioni è fondamentale ma è altrettanto fondamentale cercare di dare risposte all’organico e dare la possibilità a tutti di operare e lavorare nel miglior modo possibile. Il percorso avviato in questi due anni sta dando i suoi risultati, comprovati dal fatto che si stanno riattivando tutta una serie di servizi che prima non era più possibile svolgere».
L’Assessore Carrel ha trattato di seguito del Dipartimento Agricoltura: «Diversi sono gli aspetti e anche le cifre messe a disposizione dal CSR, un fondo finanziato con risorse europee ma cofinanziato dalla Regione attraverso 3,5 milioni di euro che vengono messi a disposizione dal nostro bilancio. Accanto alle politiche del CSR dobbiamo e vogliamo continuare ad investire sulle misure definite dalla legge regionale 1/2024 – che ha modificato la legge regionale 17/2016 – andando a stanziare 1.960.000 euro per finanziare i bandi che abbiamo già in parte approvato attraverso la Delibera di Giunta regionale 1337 del 4 novembre 2024. Sono dei bandi che riguardano l’articolo 5, l’articolo 6 della legge regionale e che danno la possibilità soprattutto alle piccole e piccolissime aziende valdostane di avere le risposte che dal CSR in questo momento non potrebbero avere. Preso atto del fatto che a detti bandi non è stata data la giusta pubblicità soprattutto sui giornali, l’Assessorato ha organizzato, nei giorni successivi all’approvazione di questa delibera, una serie di incontri per raccontare a tutte le aziende quelle che sono le opportunità messe a loro disposizione, e dargli la possibilità di capire quali sono le risorse da cui possono attingere».
«Altri importanti fondi» ha reso noto l’Assessore «sono stati investiti, in linea con gli ultimi anni, nel settore zootecnico e nella promozione. Settori su cui continuiamo a lavorare per portare i nostri prodotti e quindi il risultato del lavoro dei nostri agricoltori, in giro per il mondo e far conoscere il nostro modo di lavorare l’agricoltura, il nostro modo di lavorare in montagna, anche alle persone che non hanno modo di conoscere le nostre tradizioni e la nostra cultura».
«Infine» ha affermato in conclusione l’Assessore «permettetemi di rimarcare i fondi messi a disposizione dei Consorzi di Miglioramento Fondiario. In primo luogo 1.400.000 euro che abbiamo previsto per le manutenzioni straordinarie di opere comprensoriali infrastrutturali. A questi interventi è dedicato un bando ad hoc, che ha una buona capienza e un buon tiraggio, in quanto diversi sono i Consorzi che si interfacciano con i nostri Uffici per andare a sistemare e a mettere in regola gli apparati idrici o la viabilità, per cui vi è la necessità di avere un sostegno anche economico. In secondo luogo 2.300.000 euro per le spese di gestione, con un incremento di euro 500.000 rispetto ai passati stanziamenti, che consentirà di rimborsarne importi del massimale previsto dalla Delibera di Giunta pari al 65%. La sicurezza di poter contare su questi stanziamenti, permetterà ai Consorzi di Miglioramento Fondiario di organizzare al meglio gli investimenti in amministrazione ordinaria e le attività. Attività che sono essenziali perché aiutano a mantenere il territorio ed aiutano anche noi a gestire al meglio i Piani lavori di cui ho parlato all’inizio di questo intervento, nonché tutte le politiche che intendiamo mettere in atto attraverso questo bilancio e attraverso l’azione portata avanti come Assessorato Agricoltura e Risorse naturali».
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