CONSIGLIO REGIONALE 23-24 FEBBRAIO 2022 – Le attività di Pour l’Autonomie: Tunnel du Mont Blanc, Stagione invernale 2022-2023, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Strada statale Brusson-Gressoney, Caro bollette, Interventi su disagio psichico, Indennità per operatori sanitari

22 Febbraio 2022

Il Gruppo Consiliare Pour l’Autonomie sottopone al Consiglio Regionale fissato per il 23 e 24 febbraio 2022 un’interrogazione e 3 interpellanze riguardanti argomenti di grande interesse regionale, e al contempo 3 mozioni congiunte che riprendono i temi delle risoluzioni che la maggioranza ha rifiutato di iscrivere all’ordine del giorno del precedente Consiglio.

Con l’interrogazione si riporta l’attenzione sul Tunnel du Mont Blanc.

«La questione del tunnel italo-francese resta tra le nostre priorità in considerazione dell’importanza che riveste nell’economia regionale e nazionale, e del ruolo primario che svolge nel mantenere la Valle d’Aosta nella sua posizione di carrefour d’Europe rispetto al traffico commerciale e turistico internazionale» precisa il Consigliere Rollandin «Dopo diverse iniziative e diversi interventi mirati a comprendere come il Governo regionale intenda muoversi per risolvere le criticità connesse alle chiusure e/o rallentamenti del transito per i periodici interventi, torniamo a trattare ancora questa scottante questione a seguito della segnalazione secondo cui ad oggi si registrano nuovamente ritardi importanti nei lavori di manutenzione del traforo, che potrebbero essere stati causati da errori relativi ai materiali utilizzati» e prosegue «Preso nuovamente atto con preoccupazione che nulla si sta facendo per provvedere ad una soluzione definitiva del problema complessivo, ad oggi si chiede: a quanti giorni di lavoro ammontino i ritardi dei lavori di manutenzione attuali rispetto al programma; se siano state condotte analisi precise per identificare le cause che hanno determinato tali ritardi e se – come da notizie – siano imputabili all’utilizzo di materiali non adeguati; e se sia stata effettuata un’attenta valutazione circa i metodi più adeguati alla realizzazione dei lavori».

La prima interpellanza ha per oggetto la campagna pubblicitaria per la stagione invernale 2022-2023.

«Giunti ormai quasi alle porte della primavera, è arrivato il momento di programmare la nuova stagione invernale sciistica ponendo l’accento sulle iniziative pubblicitarie atte a far conoscere e rilanciare la nostra Regione sia a livello nazionale che internazionale» esordisce il Capogruppo Carrel «Dal canto nostro riteniamo che per una campagna pubblicitaria efficace e competitiva si debba puntare su spot televisivi che vedano come testimonial i nostri atleti delle discipline invernali, ma anche gli atleti valdostani che hanno conseguito fantastici risultati alle Olimpiadi di Pechino 2022 e che costituiscono quindi, oltre che un vanto nazionale, anche un orgoglio regionale e un perfetto esempio per esaltare il nostro territorio e l’ottimo lavoro svolto dal nostro settore sportivo» e termina «Si interpella quindi il Governo regionale per sapere: se ci sia l’intenzione di organizzare una campagna pubblicitaria televisiva nazionale per la stagione invernale 2022-2023 richiedendo la collaborazione dei nostri atleti olimpici; se siano stati predisposti dei fondi per detta campagna; e quali siano le iniziative pubblicitarie di rilievo programmate per l’estero».

Con la seconda interpellanza si torna a parlare del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e della formazione del personale che avrà il compito di occuparsi dei fondi europei e dei progetti con essi finanziati.

«La formazione del personale per la gestione del PNRR è una questione di grande rilevanza sia per i Comuni che per la Regione» sottolinea il Capogruppo Carrel «Da un lato abbiamo i Comuni – a cui sono diretti i bandi – che si ritroveranno a doversi confrontare non solo la richiesta ma anche la gestione e la rendicontazione di questi progetti e quindi si sono organizzati con percorsi formativi indetti da Confindustria assieme al CELVA, e tenuti da docenti della 24ORE Business School esperti in cooperazione territoriale europea ed internazionale, sostenibilità, strategie e politiche di investimento, Master in PNRR & Project Planning e Project Management. Dall’altra abbiamo la Regione che ha appena istituito la Struttura Semplificazione con il compito di coordinare tutti i finanziamenti ottenuti con l’attuazione del PNRR all’interno della nostra Regione, il cui personale dovrà essere opportunamente formato per raccordarsi con i Comuni in modo da offrirgli aiuti e agevolazioni. Con questa interpellanza chiediamo quindi di sapere: quale sia la formazione che è stata programmata per il personale regionale delle varie strutture che si occuperanno di fondi PNRR; quali siano i costi di questi corsi di formazione; quali siano le percentuali di adesione tra il personale; e se sia intenzione dell’amministrazione confrontarsi con gli Enti locali per svolgere una formazione univoca».

La terza interpellanza tratta il tema dei collegamenti intervallivi e in particolare del collegamento tra Brusson e Gressoney.

«Disporre di un collegamento stradale diretto tra località turistiche site in valli diverse e contigue del nostro territorio permette di conseguire molti vantaggi sia per i residenti che per i flussi di vacanzieri estivi ed invernali» afferma il Consigliere Rollandin, che continua «Per contro ad oggi, per andare da Brusson a Gressoney in auto si impiega più di un’ora con un percorso che impone di transitare da Verres e Pont Saint Martin per passare dalla Val d’Ayas alla Valle Walser. In passato ci si sia già mossi per risolvere questa criticità avviando dei lavori per la costruzione di una strada diretta, che però è restata incompiuta nonostante il tracciamento già di alcuni chilometri» e conclude «Per dar voce alle giuste richieste di informazioni che ci sono arrivate dalle due comunità, con questa interpellanza si chiede alla Giunta regionale se vi sia l’intenzione di completare questa tratta stradale e quali siano le tempistiche previste per tali lavori».

Le mozioni che riprendono le risoluzioni rimandate dal precedente Consiglio, riguardano argomenti di stretta attualità: il caro bollette, il disagio psichico legato alle restrizioni pandemiche e le indennità Covid-19 per gli operatori della Casa di riposo JB Festaz.

«Si tratta di questioni che richiedono decisioni urgenti e non differibili ed è per questo che ha suscitato viva perplessità la decisione della maggioranza di posticiparne la trattazione dimostrando un incontrovertibile tendenza a differire le difficoltà invece che affrontarle ed a riservare ben poco ascolto alle necessità manifestate dalla nostra comunità» spiegano i Consiglieri Carrel e Rollandin «Nel dettaglio parleremo del caro bollette, materia già più volte trattata dal nostro Gruppo con proposte fattive quali la riattivazione del “bon chauffage” e un piano di agevolazioni da attuare tramite la CVA S.p.a., e per cui oggi chiediamo l’impegno a definire una specifica misura emergenziale, destinata ai valdostani in difficoltà, per il sostegno alle spese di energia e riscaldamento domestico. Per quanto attiene al fenomeno dell’aumento dei casi di ansia e depressione conseguenti alle misure di restrizione pandemica, chiediamo l’impegno a rafforzare il sistema di psicologi territoriali in modo che si possa con tempestività intervenire nel trattare e prevenire queste forme di disagio psichico purtroppo in crescita. In merito alla situazione degli operatori sanitari in forza alla Casa di riposo JB Festaz, sosteniamo la necessità di promuovere un percorso amministrativo che gli consenta di poter beneficiare dell’indennità Covid-19 come previsto dalla legge regionale 8/2020, e chiediamo quindi un impegno in tal senso».

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *