CAPOGRUPPO DI MARCO “Finalmente una risposta concreta alla carenza di Vigili del Fuoco”

3 Ottobre 2024

Nel Consiglio regionale che si è tenuto nelle giornate del 2 e 3 ottobre 2024, il Capogruppo di Pour l’Autonomie, Aldo Di Marco, è intervenuto nell’ambito della discussione generale del disegno di legge n.156 “Disposizioni straordinarie e urgenti in materia di reclutamento nel Corpo valdostano dei vigili del fuoco”.

«Con questo disegno di legge si dà finalmente una risposta concreta al problema della carenza di organico del Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco che perdura da diversi anni ed ha ormai assunto carattere di estrema urgenza. La posizione del Gruppo consiliare di Pour l’Autonomie su questa problematica è da sempre ben nota. Fin dall’inizio di questa legislatura siamo intervenuti più volte con interrogazioni e interpellanze mirate a sottolineare l’importanza di questo Corpo regionale di eccellenza, ed a sollecitare il Governo a porre in atto interventi e misure finalizzate a risolverne le criticità».

«Il Corpo valdostano dei Vigili del fuoco svolge infatti un ruolo fondamentale nel salvaguardare l’incolumità delle persone e l’integrità dei beni, prevenendo e contrastando gli incendi ma anche assolvendo a diverse altre funzioni quali quelle di soccorso pubblico, nonché di protezione civile in occasione di eventi calamitosi ed emergenziali. In tutti i casi si tratta di interventi che devono essere caratterizzati dal requisito della tempestività della prestazione, e per cui sono indispensabili alte professionalità tecniche di contenuto specialistico e adeguate risorse umane e strumentali. Ecco che allora appare evidente come per assolvere a detti importanti compiti con prontezza ed efficacia, il Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco debba poter contare su una dotazione di organico sufficiente a coprire tutti i turni in modo idoneo e completo».

«In base a quanto determinato dalla legge di stabilità regionale 2024/2026 la dotazione organica del Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco dovrebbe essere pari a 232 unità di cui 2 dirigenti, 207 operativi e tecnici, e 23 amministrativi. Ad oggi, invece, come riferito dal Presidente della Regione nella sua risposta ad un’interpellanza presentata nella seduta consiliare del 22 maggio 2024, “il fabbisogno di personale del Corpo evidenzia carenze complessive per 32 unità, tra cui 16 Vigili del Fuoco, 9 capisquadra e 7 capireparto”. Una carenza importante quindi, che crediamo sia interesse di tutti i presenti veder finalmente sanata per il bene della nostra comunità».

«È pertanto con soddisfazione che accogliamo oggi la presentazione di questo disegno di legge con cui si vanno a ridefinire le disposizioni per il reclutamento dei Vigili del Fuoco professionisti, dei capisquadra e dei capireparto, adottando alcune delle linee previste dalla normativa nazionale attualmente vigente, più snelle rispetto a quelle regionali applicate nel passato, così da consentire un più celere espletamento delle procedure concorsuali».

«In questa situazione di estrema necessità, ci appare corretto ed indispensabile che al nuovo concorso per Vigili del Fuoco, previsto per la primavera del prossimo anno, possano essere ammessi candidati di età non inferiore a 18 anni e non superiore a 26 anni – 38 anni massimo per il personale volontario operativo – in possesso di diploma di istruzione secondaria di primo grado e degli altri requisiti descritti all’articolo 2. Importante anche sottolineare che, ai fini dell’assunzione a tempo indeterminato, viene mantenuta la disposizione secondo cui i vincitori del concorso devono frequentare con successo un apposito corso di formazione, che inizierà entro la fine del 2025. Altrettanto corretta a nostro giudizio risulta l’individuazione delle percentuali di riserva dei posti messi a concorso, soprattutto quella riservata al personale volontario operativo che abbia conseguito la qualifica da almeno un anno, che viene fissata al 35%. In merito al reclutamento di capisquadra e capireparto riteniamo coerenti ed appropriate le disposizioni fissate agli articoli 3 e 4 del presente disegno di legge».

«Concludendo, l’interezza di questo provvedimento normativo va nella direzione che abbiamo sempre auspicato cioè quella di incrementare l’organico dei Vigili del Fuoco valdostani al fine di assicurare alla nostra collettività interventi di emergenza e di nostro soccorso sempre più efficaci, tempestivi e capillari. E pertanto – anticipando la dichiarazione di voto – letto ed approfondito il testo presentato, e sentito il parere sostanzialmente favorevole che le Organizzazioni sindacali hanno espresso in II Commissione il 23 settembre, il Gruppo consiliare di Pour l’Autonomie voterà in favore di questo disegno di legge».

«In ultimo lasciatemi esprimere la speranza che a breve la Centrale Unica del Soccorso riesca finalmente a poter contare sulla presenza fisica nella struttura preposta, anche dei Vigili del Fuoco. Non voglio riaprire una polemica che dura ormai da diverso tempo, ma voglio tornare a sottolineare come, dal nostro punto di vista, per un soccorso realmente efficiente sia necessario che tutti gli operatori dei diversi Corpi e strutture operino in sinergia ed a contatto diretto ed immediato tra loro, da un’unica CUS realizzata presso opportuni spazi aeroportuali già da tempo individuati».

Il disegno di legge è stato approvato.

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