CAPOGRUPPO DI MARCO “Mobilità sostenibile – stanziati nuovi fondi per l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale”

3 Ottobre 2024

Nel Consiglio regionale che si è tenuto nelle giornate del 2 e 3 ottobre 2024, il Capogruppo di Pour l’Autonomie Aldo Di Marco è intervenuto nell’ambito della discussione generale del disegno di legge n.157 “Disposizioni in materia di mobilità sostenibile. Modificazioni alla legge regionale 8 ottobre 2019, n. 16 (Principi e disposizioni per lo sviluppo della mobilità sostenibile)”.

«Promuovere concretamente la mobilità sostenibile significa quindi porre in atto tutti quegli interventi e misure che favoriscano ed incentivino l’uso di veicoli a basso impatto ambientale e mezzi di trasporto alternativi, allo scopo di ridurre le emissioni di gas serra e le conseguenze temibili dell’inquinamento atmosferico, dell’inquinamento acustico, della congestione stradale e dell’incidentalità, migliorando così la qualità della vita e la salute dei cittadini e tutelando il patrimonio naturale del territorio».

«Il disegno di legge che discutiamo oggi va esattamente in questa direzione apportando modificazioni alla legge regionale n.16 dell’8 ottobre 2019 “Principi e disposizioni per lo sviluppo della mobilità sostenibile” che all’articolo 1 comma 1 recita “La Regione, nel quadro della politica europea, nazionale e regionale in tema di trasporti, promuove il diritto sociale e pubblico alla mobilità dei cittadini su tutto il territorio regionale, garantendone la sostenibilità, l’efficacia e l’efficienza”; e all’articolo 1 comma 3, coerentemente con la finalità di una Valle d’Aosta fossil fuel free entro il 2040, individua come specifici obiettivi quelli del raggiungimento, da parte della mobilità sostenibile, di una quota del 35% degli spostamenti sistematici misurabili entro il 2025, del 50% entro il 2030, e infine del 95% entro il 2040. Obiettivi questi certamente ambiziosi ma assolutamente alla portata di una Regione come la nostra che in ragione dei suoi meravigliosi paesaggi naturali deve essere particolarmente attenta agli equilibri ecologici ed alla salvaguardia del territorio, e quindi particolarmente sensibile ai temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica».

«Due, dal nostro punto di vista, le importantissime disposizioni introdotte con questo disegno di legge. Con la prima disposizione si va a istituire la Consulta regionale per la mobilità ciclistica, organo consultivo costituito da sette membri, la cui composizione crediamo consentirà di creare un’ottimale sede di confronto e riflessione tra i diversi portatori di interesse in materia di mobilità sostenibile, permettendo così di elaborare, definire e valutare proposte di strategie, di politiche e di interventi nell’ambito della mobilità ciclistica regionale che siano il più possibile condivise e partecipate. Il tema della mobilità ciclistica è sicuramente di grande interesse per la nostra Regione perché coinvolge l’intero territorio ed ha rilevanza sia per il contesto ambientale e sociale, che per i settori turistico e sportivo. Dal nostro punto di vista è quindi fondamentale continuare a sostenere e potenziare l’uso della bicicletta, in tutte le sue tipologie ad oggi attualmente in commercio, come mezzo di locomozione alternativo che oltre ad essere sostenibile ed a basso impatto ambientale, offre anche numerosi benefici per la salute sia fisica che mentale».

«Con la seconda disposizione si vanno a destinare nuove risorse per la concessione di contributi a fondo perduto sull’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale, siano essi dispositivi di micromobilità – tra cui i monopattini elettrici e le biciclette elettriche a pedalata assistita – che veicoli elettrici, ibridi, e a basse emissioni, nuovi di fabbrica oppure usati. Il rifinanziamento di questa misura ci appare quanto mai indispensabile preso atto di come i fondi precedentemente stanziati non siano stati sufficienti a coprire l’interezza delle domande di contributo pervenute nel 2024. Secondo i dati riferiti dall’Assessore competente, si tratta di un totale di 1053 domande da parte di privati, 91 da parte di imprese, e 1 da parte di Enti locali; numeri questi decisamente elevati che testimoniano la disponibilità e sensibilità dei valdostani verso la questione della mobilità sostenibile. L’incremento di spesa pari a 1.400.00 euro per l’anno in corso, risulta pertanto a nostro giudizio adeguato alla necessità contingente soprattutto perché avviene in concomitanza con l’avvio dell’erogazione degli analoghi contributi statali. È nostro parere che nell’approvare misure come questa si consegua un duplice vantaggio: da un lato si dà risposta compiuta ai cittadini che hanno deciso di investire su questa tipologia di veicoli; e dall’altro si incentivano i cittadini a porre in essere scelte ed approcci di mobilità più sostenibili. Entrambi i vantaggi sono coerenti con gli importanti obiettivi nel settore della mobilità sostenibile, che come Regione ci siamo prefissati e che è interesse della nostra comunità raggiungere nei tempi e con le modalità previste».

«Come Pour l’Autonomie, Movimento che da sempre riserva una particolare attenzione al tema della sostenibilità ambientale, non possiamo quindi che dirci favorevoli a questo disegno di legge ed alle disposizioni che contiene. Disposizioni che aprono la strada ad un nuovo organo consultivo che sarà fondamentale nel futuro avvio di riforme in materia di sostenibilità soprattutto ciclistica; che costituiscono la soluzione al problema delle domande di contributo ancora in attesa di finanziamento; e che rappresentano un segnale chiaro della volontà e dell’impegno espressi da questa Amministrazione nel continuare ad operare per sviluppare concrete iniziative di mobilità sostenibile, che non potranno che portare benefici alla Valle d’Aosta ed a tutti i valdostani».

Il disegno di legge è stato approvato.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *