CAPOGRUPPO DI MARCO “approvata variazione al bilancio di previsione finanziario della Regione autonoma Valle d’Aosta per il triennio 2024/2026”

25 Luglio 2024

Nell’ultimo Consiglio prima della pausa estiva, che si è tenuto nelle giornate del 23, 24 e 25 luglio 2024, il Capogruppo di Pour l’Autonomie Aldo di Marco è intervenuto nella discussione generale sul disegno di legge regionale n.151 “Primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione finanziario della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste per il triennio 2024/2026. Modificazioni di leggi regionali”.

«Il disegno di legge n.151 relativo al Primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione finanziario della Regione autonoma Valle d’Aosta per il triennio 2024/2026 è al pari di ogni testo della medesima natura un documento complesso ed articolato, che per essere correttamente redatto deve prevedere l’apporto delle scelte operate dagli Assessori in relazione alle varie esigenze contingenti evidenziate dalle loro strutture, ma anche delle indicazioni dei Consiglieri in relazione alle varie esigenze sottoposte quotidianamente all’attenzione di ciascuno di noi».

«Non volendo, per motivi di sintesi, ripercorrere l’interezza dei dati e numeri, mi limiterò a sottolineare quelli che secondo il Gruppo consiliare Pour l’Autonomie sono gli aspetti di particolare rilevanza di questo testo normativo. In primo luogo, con questa variazione di bilancio si mettono a disposizione numerose risorse per la copertura dell’incremento delle spese di personale derivante dai rinnovi contrattuali per il triennio 2022/2024 delle categorie e della dirigenza del comparto unico della Valle d’Aosta compresi tutti gli enti locali valdostani, per un importo complessivo di euro 15.900.000. Inoltre, ancora nell’ambito dei costi del personale, vengono stanziate nuove risorse aggiuntive finalizzate ai rinnovi contrattuali dei dipendenti della Casa di Riposo J.B. Festaz, per un contributo di 750.000 euro una tantum; e al trattamento accessorio del personale dipendente dell’Azienda USL, per importi pari a 1,6 milioni per il 2024 e 3,2 milioni per il 2025 e il 2026».

«Un’altra risposta, dal nostro punto di vista importante, che si intende dare con questa variazione di bilancio è quella relativa all’integrazione, per l’anno 2024, di euro 10.000.000 delle disponibilità del fondo di rotazione, per la concessione di mutui agevolati a favore della prima abitazione, con cui si vanno ad agevolare le famiglie valdostane che intendono comprare casa, nonché il mercato immobiliare; e per il recupero di fabbricati situati nei centri storici, iniziativa questa che certamente potrà costituire un volano importante per il rilancio del settore edilizio, in fase di rallentamento dopo il periodo del superbonus 110%».

«Per quanto attiene all’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali, dopo un lungo e proficuo confronto con il Collega Carrel, si è scelto di destinare la cifra più importante delle risorse messe a nostra disposizione da questa variazione di bilancio, in primis per dare una risposta a tutti gli agricoltori che a causa di problemi informatici tra AGEA e Ministero dal 2019 non hanno ricevuto i fondi che spettavano loro dalle varie misure della PAC. Lo stanziamento di un importo pari a euro 1.640.000 permetterà agli agricoltori di avere ciò che gli spetta e stanno aspettando da troppo tempo, ma è anche importante ribadire in questa sede l’impegno dell’Assessore nel continuare a richiedere ad AGEA ed al Ministero competente il risarcimento delle somme non corrisposte. Altro tema delicato e fondamentale per la nostra Regione in questo periodo è sicuramente quello dell’acqua. Non tornerò sulla questione delle concessioni idroelettriche su cui la nostra posizione è da sempre molto chiara, ma voglio invece parlare di studi sulla gestione della risorsa idrica, sulla valutazione delle magre, sul monitoraggio delle siccità e sulla quantificazione dei fabbisogni irrigui agricoli, per cui questa variazione di bilancio prevede l’autorizzazione della nostra Regione ad aderire in qualità di socio, alla Fondazione CIMA (Centro internazionale monitoraggio ambientale), Ente di ricerca senza scopo di lucro. Restando nel settore delle Risorse naturali permettetemi anche di ricordare: i 180.000 euro stanziati per provvedere agli interventi di bonifica e ripristino dell’estesa area forestale e rurale nel Comune di Aymavilles colpita dall’incendio dell’estate 2023; e i 31.600 euro destinati ad interventi per alimentare il carico del canale irriguo Ru du Bourg, da cui dipende l’approvvigionamento dell’impianto di irrigazione dei giardini per i ragazzi di Sant’Orso nel Comune di Aosta»

«Tra gli altri temi trattati da questa variazione di bilancio voglio ancora citare: la cultura, il Forte di Bard, la Fondazione Gran Paradiso, i Trasporti, la disability Card, la Sanità e l’USL, nonché la calamità che ha colpito la nostra Regione il 29 e 30 giugno di quest’anno. Quest’ultima è trattata nel testo della variazione di bilancio, all’articolo 36 in cui si stabilisce che viene lasciata delega al Governo di utilizzare le somme non vincolate da obblighi di legge previsti in questa variazione, per affrontare l’emergenza alluvione».

«In conclusione come Gruppo consiliare Pour l’Autonomie riteniamo questo disegno di legge un buon testo, che prende in considerazione e fornisce soluzioni a diverse situazioni di criticità, e interpreta le esigenze espresse dai nostri diversi settori e dalla comunità. E come tale anticipo che il nostro sarà un voto favorevole».

Il disegno di legge regionale è stato approvato.

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