COMMISSIONE PARITETICA – Le preoccupazioni di Pour l’Autonomie

20 Dicembre 2021

Nella mattinata di venerdì 17 dicembre 2021 si è tenuto l’atteso confronto tra la Prima Commissione Consiliare e i tre membri di nomina regionale della Commissione Paritetica.

«Da sempre abbiamo seguito dappresso l’evolversi dell’iter di costituzione e dei lavori della Commissione Paritetica, fino a richiedere espressamente questo incontro con una mozione apposita, presentata in Consiglio il 18 novembre 2021 ed approvata all’unanimità» ricordano i Consiglieri di Pour l’Autonomie Marco Carrel e Augusto Rollandin «nelle nostre speranze l’appuntamento di venerdì doveva servire a fugare i dubbi e le preoccupazioni da noi più volte manifestate, ma nei fatti ad oggi, anziché sentirci rassicurati, ci vediamo costretti a rinnovare le ragioni della nostra apprensione».

«Da quanto è emerso pare infatti che dopo le tre riunioni che la Commissione ha tenuto dal suo insediamento di settembre, si sia ancora in alto mare relativamente alle tematiche che da troppo tempo attendono una definizione» proseguono «la questione relativa alla concessione di grandi derivazioni idriche è per il momento ferma dato che la bozza di schema di legge statutaria elaborata, che pur non distaccandosi da quella già proposta precedentemente recepisce e integra le normative europee, resta in attesa del parere dei Ministeri interessati, i cui tempi di risposta non sono previsti né prevedibili qualora non sia posta in essere un’energica azione atta a sollecitarli. Riguardo agli altri argomenti: la materia relativa all’alta formazione artistica e musicale è allo stato di bozza; il tema dell’equiparazione del contratto dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale è oggetto di riflessione; e il dibattito in merito alla regionalizzazione del contratto scolastico sarà trattato nella prossima seduta, come confermato dal Senatore Lanièce in risposta all’accenno da parte dell’Assessore».

«Insomma, siamo in ritardo su tutta la linea» commentano i Consiglieri «e non bastasse, il perdurare dell’emergenza pandemica, gli equilibri mutevoli del governo di Roma e le ventilate elezioni anticipate del prossimo anno potrebbero far ulteriormente slittare i lavori futuri della Commissione. Per ovviare perlomeno a tale temibile possibilità, ci auguriamo che sia dato seguito allo spunto del membro regionale Avvocatessa Barbara Randazzo con cui si propone una norma attuativa dell’articolo 48-bis del nostro Statuto così da poter dare continuità ai lavori della Commissione».

«Tirando le somme, la conclusione a cui siamo inevitabilmente giunti dopo questo incontro da noi fortemente voluto» chiudono «è che di nuovo ci ritroviamo a dover registrare come l’urgenza di risposte rapide, complete ed efficienti su questioni cruciali per la nostra Regione, si infranga ancora contro quel che sembra un’inesorabile tendenza a dilatare i tempi e renderli incerti a solo discapito dei nostri interessi collettivi. A questo punto solo un’azione politica forte e reale da parte del nostro Senatore e del Governo Regionale potrebbe trasformare le attese in risposte concrete. E la nostra preoccupazione cresce».

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