CONSIGLIO REGIONALE 8-9 APRILE 2026 – Le iniziative del Consigliere Marco Carrel

9 Aprile 2026

Nel Consiglio regionale dell’8 e 9 aprile 2026, il Consigliere di Pour l’Autonomie Marco Carrel, iscritto al Gruppo Autonomisti di Centro, ha presentato due interrogazioni relative rispettivamente alla copertura finanziaria per il pregresso previdenziale del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale della Valle d’Aosta, e agli obblighi di vigilanza dei docenti.

 

Interrogazione sulla copertura finanziaria per il pregresso previdenziale del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale della Valle d’Aosta

«Con la prima interrogazione» ha affermato il Consigliere Carrel «ho chiesto al Presidente della Regione di sapere: come si sia conclusa la riunione di raffreddamento convocata in concomitanza con l’approvazione della legge; se ve ne siano state altre e con quale esito; e se sia prevista una copertura finanziaria per il pregresso previdenziale di entrambi i Corpi ed a quanto ammonti».

«L’obiettivo di questa iniziativa era di mantenere accesa l’attenzione sui due Corpi regionali, che come Pour l’Autonomie riteniamo essenziali per la nostra comunità in ragione del ruolo che rivestono nel fronteggiare le emergenze e assicurare la vigilanza del territorio, garantendo così un soccorso immediato ai cittadini ed una tutela attenta all’ambiente. Se l’impegno deve essere quello di sostenerli e valorizzarli come meritano, crediamo che l’approvazione delle due leggi regionali non possa bastare a risolverne le criticità, ma si renda necessario invece proseguire il percorso, sia attraverso l’emanazione della norma di attuazione, sia con la definizione di altri aspetti, tra cui quello relativo al pregresso previdenziale».

«Nella prima parte della risposta il Presidente della Regione ci ha riferito che le due riunioni di raffreddamento si sono concluse con esito negativo. Un dato, questo, certamente preoccupante dal nostro punto di vista per le conseguenze che può innescare, tra cui in primo luogo la perdita di serenità nel confronto, con il rischio di alimentare tensioni tra le parti nonché un ulteriore clima di incertezza e di disagio tra il personale coinvolto. Quanto alle risorse da stanziare nel prossimo assestamento di bilancio per regolarizzare le posizioni previdenziali, prendiamo atto che si sta lavorando in questa direzione ma, al contempo, teniamo a sottolineare come l’importo finora ipotizzato possa richiedere un approfondimento circa la sua effettiva capacità di garantire la piena copertura degli oneri derivanti da tale operazione».

«Le due leggi sul Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco e sul Corpo Forestale della Valle d’Aosta, sostenute anche dal mio voto, hanno rappresentato un primo passo ma non certo quello definitivo. Adesso mi aspetto che il Governo regionale sappia agire su tre fronti prioritari: riprendere il dialogo con le organizzazioni sindacali, avviare il percorso della normativa di attuazione e definire adeguati stanziamenti in assestamento. Solo così, infatti, si potranno risolvere le questioni ancora in sospeso, dando a questi due Corpi operativi le soluzioni e le risposte che attendono da troppo tempo».

 

Interrogazione sugli obblighi di vigilanza dei docenti

«Con la seconda interrogazione» ha dichiarato il Consigliere Carrel «ho chiesto all’Assessore competente se fosse a conoscenza dell’episodio di mancata sorveglianza avvenuto in una scuola dell’infanzia della nostra Regione, delle eventuali misure organizzative attuate per evitarne il ripetersi, e di ulteriori fatti analoghi verificatisi in passato; domandando altresì chiarimenti sull’iter di segnalazione previsto e sul ruolo della Sovrintendenza in questi casi».

«Questa iniziativa non è nata dalla volontà di approfondire in Consiglio la vicenda specifica che ci è stata riferita da alcuni abitanti della Valle del Lys o di attribuire responsabilità che saranno eventualmente vagliate nelle sedi competenti, bensì dall’esigenza di capire quali modalità di trasmissione delle informazioni vengano poste in essere tra i diversi livelli istituzionali in queste circostanze, per valutare se siano tempestive e puntuali o se, invece, sia necessario migliorarne l’efficacia. Come Pour l’Autonomie, riteniamo che la sicurezza dei nostri bambini e dei nostri ragazzi all’interno del contesto scolastico rappresenti un obiettivo prioritario, che richiede il costante coordinamento e il massimo impegno da parte di tutti i soggetti chiamati a vigilare ed a intervenire. Un coordinamento e un impegno che però, secondo noi, devono avere come presupposto fondamentale una comunicazione costante e fluida, che permetta di gestire le criticità secondo le specifiche competenze ma in modo armonico, tutelando pienamente gli studenti e dando certezze alle famiglie».

«Le parole dell’Assessore al primo quesito hanno purtroppo confermato i nostri timori. Per sua stessa ammissione, infatti, è venuto a conoscenza dell’evento solo in seguito alle verifiche effettuate dagli uffici per preparare la risposta a questa interrogazione. Una dichiarazione questa di cui apprezziamo la sincerità, ma che rivela una evidente debolezza nei canali istituzionali di informazione, portandoci a dubitare della reale completezza dei dati forniti anche in merito al terzo quesito. Data la premessa c’è da chiedersi se davvero non si siano registrate situazioni simili oppure se, semplicemente, la notizia non sia giunta in Assessorato. Nel primo caso non potremmo che esprimere la nostra soddisfazione per un sistema scolastico che mantiene evidentemente alti standard di vigilanza; nel secondo, non potremmo che prendere atto dell’incertezza di una questione che resta ancora del tutto aperta e soprattutto priva di risposte».

«In conclusione, preso atto che si è resa necessaria un’iniziativa dell’opposizione per portare a conoscenza dell’Assessore quanto avviene nelle nostre scuole, non ci resta che esprimere la nostra convinzione che si debba trovare finalmente una soluzione ad una mancanza di comunicazione che consideriamo grave in termini generali, ma ancor più inaccettabile quando riguarda episodi potenzialmente pericolosi come quello che ci ha motivato a presentare questa interrogazione. In attesa che venga finalmente colmata questa lacuna e che l’Amministrazione si doti di strumenti di raccordo più efficaci, continueremo a vigilare ed a portare all’attenzione del Consiglio le segnalazioni che riceviamo, affinché non venga mai meno il confronto su tutti quei temi che toccano da vicino la serenità e il benessere dei valdostani».

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