«Il 25 aprile del 1945 l’Italia si liberava definitivamente dal peso del governo fascista e dall’oppressione dell’occupazione nazista, grazie alle energie e alla determinazione delle donne e degli uomini che parteciparono alla lotta di Resistenza, rischiando la propria incolumità e sacrificando talvolta la vita per un ideale supremo di libertà. Tre giorni dopo i partigiani valdostani entravano ad Aosta dopo circa 20 mesi di intensa attività condotta tra le nostre montagne» ricorda il Presidente di Pour l’Autonomie, Aldo Di Marco «Dopo 77 anni da quegli eventi, riteniamo che ad oggi sia quanto mai attuale celebrare il coraggio dimostrato dai nostri corregionali nell’opporsi al nazi-fascismo difendendo la cultura e le specificità linguistiche del nostro territorio, e al contempo onorare una data il cui significato storico risuona di tutta la forza viva e vibrante di quei giorni convulsi in cui vennero poste le basi della nostra identità autonomista. I principi in cui oggi ci riconosciamo sono intessuti strettamente con la nostra storia di piccola Regione transfrontaliera, il cui popolo ha saputo perseguire tenacemente gli alti ideali di libertà ed autodeterminazione che hanno trovato il loro compimento nello Statuto Speciale promulgato il 26 febbraio 1948. L’imperativo è quindi festeggiare in modo attivo e partecipativo questa ricorrenza per continuare a rinnovare la memoria di quegli avvenimenti e il ruolo centrale dei nostri valori autonomisti, democratici e antifascisti soprattutto nelle nuove generazioni, affinché se ne facciano portatrici e interpreti» e conclude «Proprio in questa giornata simbolo della vittoria dell’eroismo sull’atrocità, e del patriottismo sul totalitarismo, dedichiamo il nostro pensiero e le nostre riflessioni a tutti quei popoli che in questo momento e in tutte le parti del mondo stanno lottando strenuamente contro un nemico che ne minaccia i confini e la sopravvivenza».
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