CONSIGLIO REGIONALE 11-12-13-14 DICEMBRE 2023 – Gli argomenti trattati dall’Assessore all’Agricoltura e Risorse naturali Marco Carrel

14 Dicembre 2023

In questo Consiglio regionale in buona parte dedicato alla discussione ed approvazione della legge di stabilità regionale e del bilancio di previsione della Regione per il triennio 2024-2026, l’Assessore Marco Carrel ha preso la parola per replicare in modo preciso e dettagliato a un ordine del giorno, e per esporre la dichiarazione di voto del Gruppo consiliare Pour l’Autonomie.

All’ordine del giorno con cui si chiedeva l’impegno del Governo, dopo la creazione e l’adozione dello schedario frutticolo, a lavorare alla costituzione di un fondo regionale o tramite il Piano di Sviluppo Rurale PSR col fine di valorizzare le produzioni frutticole tradizionali, l’Assessore Carrel ha risposto riconfermando preliminarmente la piena disponibilità, già verbalizzata in un’altra seduta consiliare, degli uffici dell’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali a fare quanto di loro competenza per raggiungere l’obiettivo di veder completato il progetto del predetto schedario, finalizzato al censimento del dettaglio delle superfici e produzioni, che è tuttora in fase di creazione da parte di AGEA coordinamento.
Nel frattempo, ha quindi annunciato, il Dipartimento Agricoltura è pronto a varare nei primi mesi del prossimo anno delle misure in favore delle produzioni frutticole e viticole attraverso la predisposizione del bando 4.1.1, finanziato con i fondi europei del PSR 2014/2022, che avrà una capienza di poco più di 1 milione di euro. Con questa iniziativa si intende dare sostegno a questi due settori per risolverne le difficoltà, ancor prima dell’approvazione delle modifiche alla legge regionale 17/2016.
Per quanto attiene all’impegno richiesto dall’ordine del giorno, l’Assessore ha reso noto che al presente non si ravvede la possibilità di assumerlo per due ordini di ragioni. In primo luogo la realizzazione dello schedario frutticolo non dipende da noi bensì esclusivamente da AGEA coordinamento. In secondo luogo, prevedere adesso un fondo esclusivamente dedicato alla tutela del settore frutticolo nella legge che si andrà a varare nella primavera del 2024, potrebbe risultare prematuro ed in qualche modo irrispettoso e poco corretto, dato che i finanziamenti disponibili per tale norma saranno limitati e per il loro stanziamento si dovranno tenere in giusto conto le necessità di tutti i settori agricoli e rurali. Per contro, quello che invece certamente si provvederà a fare, ha quindi affermato, è di continuare a lavorare per porre in risalto le peculiarità del nostro settore frutticolo e per sostenerlo con bandi finanziati con risorse del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale CSR, del PSR e dei fondi regionali.
L’ordine del giorno non è stato approvato.

L’Assessore Carrel è di seguito intervenuto durante le dichiarazioni di voto, per esprimere il parere favorevole del Gruppo consiliare Pour l’Autonomie all’approvazione del bilancio.
Negli anni 2021 e 2022, ha sottolineato, ci trovavamo all’opposizione e l’unica opportunità per dare il nostro contributo a questo essenziale documento si è concretizzata nel sollevare delle obiezioni critiche e nell’avanzare delle proposte che in buona parte sono state recepite nello spirito e nelle finalità che ci avevano indotto a presentarle. Quest’anno, ha ammesso l’Assessore, durante le fasi di discussione che si sono tenute in queste ultime impegnative giornate consiliari, ci siamo trovati ad affrontare dei passaggi per noi di particolare complessità politica. Un esempio è stato il caso del tema del bonus “Naître valdôtain” su cui l’anno passato avevamo concentrato la nostra attenzione nell’ambito della precedente legge di bilancio e che quest’anno, nonostante la nostra idea sia restata immutata, non abbiamo potuto sostenere con il nostro voto unicamente perché è stato uno tra gli argomenti che abbiamo trattato nel momento in cui dovevamo formare il Governo, giungendo attraverso l’aperto confronto tra i diversi punti di vista su cui si basa la difficile arte del governare, a trovare posizioni condivise di equilibrio e di compromesso con gli altri Gruppi consiliari di maggioranza.
Le motivazioni che ci hanno indotto a votare convintamente in favore di questo bilancio, ha spiegato, poggiano sull’evidenza per cui esso è stato pensato e strutturato per dare delle risposte effettive ed efficaci alle criticità della nostra Regione, che si è giunti a individuare e definire dopo otto mesi di lavoro mirato a questa prospettiva, e grazie anche alle approfondite valutazioni delle forze di minoranza. Per quanto riguarda l’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali, che ci è stato assegnato con il rimpasto di Governo, senza alcun dubbio si è tratto spunto anche delle iniziative presentate dall’opposizione, nel convincimento che tutte le voci valide e propositive vadano ascoltate se si vuole realmente operare per il bene della collettività valdostana.
La discussione che si è tenuta in Consiglio è stata utile e proficua, ha concluso, ma è altresì fondamentale che da domani l’impegno di tutti i Consiglieri, indipendentemente dal ruolo ricoperto in quest’Aula, sia rivolto ad agire attivamente e responsabilmente per trasformare quelli che ad oggi sono freddi numeri, in fatti e risultati tangibili per dare ai valdostani quelle risposte che attendono da tempo.

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