In questo Consiglio regionale di fine luglio prima della pausa estiva, l’Assessore Marco Carrel è intervenuto per dare accurate e precise risposte a due interpellanze aventi ad oggetto rispettivamente la bonifica delle aree nel Comune di Aymavilles colpite dall’incendio dello scorso anno, e l’evento formativo “La medicina veterinaria tra predazioni e gestione dell’animale selvatico ferito”.
L’Assessore Carrel è inoltre intervenuto in discussione generale sulla mozione riguardante gli itinerari di interesse turistico regionale.
Interpellanza bonifica aree nel Comune di Aymavilles colpite dall’incendio dell’estate 2023
All’interpellanza con cui si chiedevano notizie circa il programma dell’attività di bonifica sulle aree del Comune di Aymavilles colpite dall’incendio dell’estate 2023, l’Assessore Carrel ha così replicato:
«In relazione all’incendio che nell’estate 2023 ha colpito un’estesa area forestale e rurale nel territorio di Aymavilles, si rende noto che il Corpo Forestale della Valle d’Aosta è intervenuto nell’immediato per eseguire la mappatura delle zone interessate dal fuoco. Per quanto di competenza dell’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali, il programma di bonifica è in linea con analoghe azioni e tempistiche relative ad altri eventi similari occorsi in passato nel territorio regionale».
Passando quindi a dettagliare le attività intraprese e da intraprendere, ha riferito che:
«Nella primavera di quest’anno si è provveduto a ripristinare la percorribilità della tratta di Cammino Balteo che attraversa l’area coinvolta nell’incendio. Nel corso del secondo semestre del 2024, trascorso il primo periodo necessario al consolidamento del suolo e al primo sviluppo della vegetazione naturale post-incendio, si procederà alla predisposizione di uno specifico progetto di gestione selvicolturale, mediante affido a un professionista esterno. L’intervento si presenta impegnativo, soprattutto a causa dell’assenza di viabilità forestale, e dovrà presumibilmente ricomprendere una diversificazione di azioni e zone in cui intervenire. Gli interventi saranno effettuati su più lotti, mediante affido a imprese forestali esterne. Tra le operazioni da mettere in campo figureranno sicuramente: il taglio e l’asportazione delle piante bruciate, laddove tecnicamente possibile; l’allestimento e la sistemazione in loco del legname che non può essere allontanato dall’area; l’eventuale piantumazione di essenze forestali idonee a favorire la ricostituzione della superficie boscata. Per effettuare le descritte attività, si è provveduto nelle scorse settimane a predisporre una specifica variazione di bilancio».
«Il personale del Corpo forestale del Comando della Stazione di Aymavilles» ha dichiarato in chiusura di intervento «monitora, durante i servizi svolti sul territorio, l’area interessata dall’incendio al fine di evidenziare e segnalare eventuali fenomeni di dissesto idrogeologico che potrebbero, se trascurati, essere causa di inneschi di gravità maggiore, annotando altresì lo stato vegetativo del soprassuolo forestale percorso dal fuoco per registrarne l’evoluzione dal punto di vista biologico».
Interpellanza evento formativo “La medicina veterinaria tra predazioni e gestione dell’animale selvatico ferito”.
Al primo quesito dell’interpellanza inteso a sapere quali siano stati i costi dell’evento formativo, l’Assessore Carrel ha così risposto:
«L’evento formativo “La medicina veterinaria tra predazioni e gestione dell’animale selvatico ferito”, si è tenuto a Saint-Christophe nelle giornate del 18 e 19 giugno 2024.
L’evento è stato ospitato presso il Dipartimento Agricoltura ma è stato organizzato dal Centro di referenza Nazionale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. L’organizzazione dell’evento formativo, pertanto, non ha comportato alcun costo per l’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali».
Ai successivi due quesiti relativi ai contenuti dell’evento formativo, l’Assessore ha specificato che:
«Gli interventi dei relatori hanno riguardato: le problematiche del danno da predazione e la gestione degli animali selvatici feriti; la telenarcosi; il trasporto degli animali selvatici feriti; la presenza del lupo in aree periurbane e urbane; il sopralluogo forense per l’accertamento dei danni da predazione: analisi ambientale, procedura e corretta documentazione; l’utilizzo dei cani molecolari a tutela delle problematiche sanitarie veterinarie emergenti (Peste Suina Africana); la presentazione di casi di Patologia forense; la presentazione di casi di accertamento del danno da predazione. L’evento si è concluso con una Tavola rotonda dal titolo “La gestione dei predatori tra conservazione e tutela delle attività antropiche correlate”. Il corso ha fornito informazioni tecniche ritenute interessanti anche per l’aggiornamento professionale del personale del Corpo forestale della Valle d’Aosta, che opera nei casi di predazione o di ritrovamento di animali selvatici feriti».
Mozione itinerari di interesse turistico regionale
Nell’ambito della discussione generale sulla mozione con cui si chiedeva l’impegno a verificare le condizioni di manutenzione e percorribilità degli itinerari di interesse turistico regionale al fine di valorizzare l’offerta outdoor della Valle d’Aosta, l’Assessore Carrel è intervenuto affermando che:
«Si precisa innanzitutto che, tra gli itinerari promossi sul sito www.lovevda.it nell’ambito dell’offerta turistica regionale, sono ad oggi classificati come regionali solamente l’Alta Via 1, l’Alta Via 2, gli Intervallivi 102 e 105, il Tour des Combins, il Tour du Mont Blanc e il Tour du Mont Rose. Tutti i restanti itinerari promossi a livello turistico, sono di competenza dei Comuni per quanto riguarda la loro gestione e manutenzione. La percorribilità degli itinerari escursionistici regionali, come peraltro anche del Cammino Balteo e della Via Francigena, è verificata dal personale delle Stazioni forestali. Come specificato in risposta all’interrogazione nr. 15 del precedente Consiglio, relativamente agli itinerari inseriti nella promozione turistica regionale come anche per tutti i sentieri inseriti nel Catasto dei Sentieri di competenza comunale, l’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali collabora da decenni all’esecuzione degli interventi, richiedendo ogni autunno ai Comuni di formulare le proprie proposte di intervento sulla rete sentieristica di loro competenza. Dei singoli interventi viene data comunicazione formale di avvio e fine dei lavori, sensibilizzando inoltre i Comuni a provvedere alla gestione e manutenzione futura degli itinerari».
«Visto l’evento calamitoso che ha colpito di recente la nostra Regione» ha sottolineato in chiusura «le Strutture dell’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali stanno effettuando diversi sopralluoghi al fine di dare la priorità agli interventi di ripristino necessari. Credo che in questo momento, questa sia l’azione prioritaria da svolgere e pertanto la invito a ritirare la mozione. In caso contrario propongo l’astensione».
La mozione è stata ritirata.
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