POUR L’AUTONOMIE “sulla questione CVA-Finaosta abbiamo chiesto chiarezza”

3 Aprile 2025

Nel Consiglio regionale che si è tenuto nelle giornate del 2 e 3 aprile 2025, l’Assessore Carrel è intervenuto a nome del Gruppo consiliare di Pour l’Autonomie, nell’ambito della discussione generale su tre risoluzioni – due presentate da Gruppi consiliari di opposizione e una presentata da tutti i Gruppi consiliari di maggioranza – aventi per oggetto le affermazioni contenute nella lettera dell’ex Presidente di Finaosta in replica alle dichiarazioni rilasciate in IV Commissione dell’Amministratore delegato della Compagnia Valdostana delle Acque.

Al termine della seduta che ha visto l’approvazione della risoluzione depositata dalla maggioranza, l’Assessore si è espresso come segue:

«Ho aperto il mio intervento, ringraziando doverosamente i colleghi per il dibattito tenutosi in Aula, che è stato certamente utile anche per chi ha ascoltato la seduta e per chi ha appreso della vicenda attraverso le notizie dei giornali».

«Come Pour l’Autonomie sono due le considerazioni che abbiamo voluto esprimere con forza nel nostro intervento. La prima attiene al ruolo di grande rilevanza rivestito da CVA nel tessuto sociale ed economico valdostano, che come Gruppo consiliare prima di opposizione e poi di maggioranza abbiamo convintamente rimarcato durante tutta questa legislatura, portando all’attenzione dei colleghi, grazie anche all’impegno costante di Augusto Rollandin, la materia fondamentale della gestione delle acque e del rinnovo delle concessioni idroelettriche».

«La seconda è di natura strettamente politica. Durante la discussione generale siamo stati spesso e volentieri tirati in ballo, da diversi colleghi e dai giornali, per la posizione decisa che abbiamo assunto su questa delicata e grave situazione. Non tutti i dettagli che sono emersi o sono stati riportati corrispondono esattamente al nostro pensiero, ma confermo che è su nostra richiesta che è stata indetta la riunione di maggioranza di mercoledì 2 aprile durante la quale abbiamo affrontato l’argomento, chiedendo con insistenza che venisse discusso anche in Consiglio regionale, centro della politica valdostana e organo deputato ad assumere decisioni per conto della comunità. E lo abbiamo fatto, ci tengo a sottolinearlo, prima di leggere le notizie apparse a mezzo stampa solo il giorno successivo, e rivolgendoci coerentemente in primo luogo alla maggioranza di cui facciamo parte».

«A questo primo incontro ne sono seguiti altri – e ringrazio i colleghi per la disponibilità – fino ad arrivare all’elaborazione di una risoluzione di maggioranza, che è la sintesi dei diversi punti di vista dei quattro Gruppi che la compongono. Con questa risoluzione, che abbiamo portato al voto sperando di ottenere un’approvazione il più ampia possibile, si impegnava la IV Commissione ad approfondire diverse tematiche attraverso una richiesta di informazioni a CVA e l’audizione delle diverse persone coinvolte nella questione, così da permetterci di raggiungere l’obiettivo di accertare la verità dei fatti, in un’ottica di piena ed assoluta trasparenza che crediamo condivisa da tutti i Consiglieri».

«Per quanto riguarda i due impegni richiesti dalla risoluzione presentata da Rassemblement Valdôtain e PCP, pensiamo che siano stati in buona parte inclusi nella risoluzione della maggioranza e che gli interventi in discussione generale dell’ex Presidente della Regione e dell’allora Assessore competente, abbiano già fornito ai Consiglieri alcuni elementi utili per valutare con accuratezza specifici aspetti del caso di cui si sta trattando».

«Per quanto riguarda poi le dichiarazioni di alcuni Gruppi consiliari, ci appare corretto che ciascuno agisca all’interno del proprio contesto e della propria visione, esattamente come ha fatto, sta facendo e farà Pour l’Autonomie che ha sollevato la questione in maggioranza, ne ha ribadito l’importanza nelle varie riunioni a cui ha partecipato, e continuerà ad impegnarsi fino a che su di essa non verrà fatta assoluta chiarezza».

«In conclusione esprimo la nostra soddisfazione per aver ottenuto l’impegno della Commissione competente ad approfondire la vicenda nei prossimi giorni, ed al contempo l’auspicio che attraverso i dati che verranno forniti da CVA e le audizioni che si terranno in quella sede, si possa giungere nel più breve tempo possibile alla definizione completa di un tema che coinvolge un’azienda fondamentale per la nostra Regione».

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