«All’articolo 1 della nostra Costituzione si legge “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”. Ogni riflessione su questa giornata in cui si festeggiano le lavoratrici ed i lavoratori deve necessariamente partire da qui, dalla lungimiranza dei nostri padri costituenti che lo identificarono come il diritto-dovere pilastro strutturale del nostro Stato, nella consapevolezza dell’importanza che riveste per il benessere di ogni cittadino e di ogni società» riassume il Presidente di Pour l’Autonomie, Augusto Rollandin «In questi ultimi difficili anni, anche nella nostra Regione abbiamo assistito ad una trasformazione del mondo del lavoro a seguito delle ripetute crisi economiche, della recente pandemia da Covid 19, e dell’impatto delle forze che plasmano la nostra collettività. Abbiamo affrontato queste congiunture riuscendo a conservare il primato che ci vede tra le Regioni italiane con valori di occupazione più alti e tasso di disoccupazione più basso, ma per rinnovare questi apprezzabili risultati nel futuro denso di incertezze che ci attende, è necessario quanto prima che si avvii una profonda riflessione politica sugli obiettivi che vogliamo perseguire e sulle strategie che intendiamo porre in essere per assicurare ai valdostani un lavoro tutelato e sicuro. Soprattutto la sicurezza è diventata la sfida con cui dobbiamo confrontarci dopo un 2022 in cui, secondo i dati Inail regionali, i casi di eventi fatali sono stati 7 (+ 75% rispetto all’anno precedente), e sono parimenti aumentate, anche se non in modo così esponenziale, le segnalazioni di infortunio (1617 con + 24,10%) e gli episodi di tecnopatia (58 con + 31,82%). A fronte di questa tendenza a dir poco preoccupante, è indubbio che la politica regionale debba prendere con estrema serietà il segnale d’allarme lanciato dalla realtà lavorativa valdostana e che debba porsi in un atteggiamento di vigilanza mirato a garantire la salvaguardia della vita e della salute dei nostri lavoratori» e termina «La difesa del lavoro è da sempre uno dei caposaldi della nostra identità regionale che ci ha permesso di incentivare le professioni tradizionali di montagna su cui si basa la nostra economia ma anche di restare al passo con l’emergere di nuove attività lavorative. L’impegno che oggi dobbiamo assumere nei confronti di tutti i lavoratori valdostani è di mantenerci attenti ai mutamenti ed alle complessità dei diversi settori professionali, coerenti con le politiche attive volte ad incrementare l’occupazione, propositivi nei confronti della formazione e dell’orientamento, e concentrati nell’assicurare che in ogni ambiente lavorativo siano correttamente applicate e rispettate tutte le dovute e necessarie misure di prevenzione, protezione e sicurezza».
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