Nell’ultimo Consiglio regionale di questa legislatura, che si è tenuto nelle giornate del 22, 23 e 24 luglio 2025, il Capogruppo di Pour l’Autonomie, Aldo Di Marco, è intervenuto nell’ambito della discussione generale sul disegno di legge n. 196 “Interventi regionali a sostegno dell’organizzazione e svolgimento della competizione di trail running “Monte Rosa Walserwaeg” per gli anni 2025, 2026 e 2027”.
«Nuovamente si torna a parlare in quest’Aula di competizioni sportive da tenersi sul nostro territorio. E nuovamente voglio ribadire come il nostro Movimento si sia da sempre dichiarato in favore di tutte le iniziative finalizzate a supportare lo svolgimento in Valle d’Aosta di manifestazioni sportive di carattere nazionale ma soprattutto internazionale che per la loro rilevanza sportiva e per la loro risonanza mediatica costituiscono una vetrina imperdibile per promuovere l’immagine della nostra Regione e la nostra offerta turistica, nonché per consolidare il nostro ruolo di protagonisti nell’ambito dei grandi eventi sportivi di diverse discipline».
«Venendo adesso alla competizione di cui oggi si tratta, la trail running “Monte Rosa Walserwaeg”, diverse sono le motivazioni che ci inducono ad esprimerci in favore di questo disegno di legge con cui si definiscono gli interventi regionali a sostegno della sua organizzazione e del suo svolgimento».
«In primo luogo riteniamo che la Valle d’Aosta per la morfologia del suo territorio sia il terreno ideale per questa disciplina che, vale la pena ricordarlo, si configura come una specialità di corsa a piedi nella natura, completamente outdoor, che si svolge su percorsi di grande irregolarità in cui si alternano salite, discese, pendenze e avvallamenti, ostacoli naturali, e in condizioni atmosferiche estremamente variabili».
«Al contempo, dal nostro punto di vista, per così come è stata pensata e disegnata, questa competizione ha senza dubbio il merito di esaltare le bellezze dei nostri paesaggi alpini e dei nostri piccoli borghi ricchi di tradizioni attraverso cui si snodano i percorsi di diversa lunghezza e difficoltà delle 4 gare previste, tutte con punto di arrivo nella Valle di Gressoney: “Les sentiers des Valdôtains” di 122 km che partendo da Aosta passa ai piedi dei maestosi ed imponenti massicci del Cervino e del Monte Rosa, e nel suggestivo vallone di Saint-Barthélemy con il suo osservatorio meta di tanti appassionati di astronomia; il “Monte Rosa Trail” di 82 km che si dipana da Pont-Saint-Martin alla Val d’Ayas e alla valle del Lys, attraversando i villaggi tradizionali e i meravigliosi ambienti naturali della bassa Valle; il “Walserwaeg Trail” di 43 km che si articola in un suggestivo anello dominato dal massiccio del Monte Rosa, che ripercorre l’antico sentiero walser, eredità di questa storica popolazione le cui tracce sono ancora ben visibili nelle splendide architetture; e il “Regina Margherita Trail” di 15 km che attraversa tra gli altri gli incantevoli Paesi di Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité, e comprende la famosa passeggiata della Regina da cui prende il nome».
«In ultimo, ma non meno importante, crediamo che questa manifestazione rappresenti un polo di forte attrazione per visitatori e turisti, anche considerato che è entrata a far parte del circuito più famoso ed iconico del trail running cioè l’Utmb World Series, che riunisce i migliori eventi internazionali e permette ai partecipanti, siano essi professionisti che dilettanti, di vivere esperienze indimenticabili nei contesti naturali più suggestivi; che, secondo i dati forniti tutte e quattro le gare hanno raggiunto la quota massima di iscrizioni; e che questa disciplina sta diventando sempre più popolare, diffusa ed apprezzata per i suoi aspetti sportivi e per il contatto con la natura, richiamando un numero di appassionati in costante crescita».
«Per quanto attiene all’articolato di questo disegno di legge, in particolare valutiamo come adeguato l’importo del contributo massimo, pari a 400.000 euro per gli anni 2025, 2026 e 2027, concesso al soggetto co-organizzatore dell’evento, la società consortile a responsabilità limitata senza scopo di lucro La Grolla, per l’organizzazione e lo svolgimento di questa competizione; come idoneo che possano essere ammesse al contributo le spese relative alle attività elencate, tra cui quelle relative alla realizzazione di iniziative promozionali e all’acquisto di materiali, beni e sevizi funzionali allo svolgimento delle gare (riprese televisive, trasporto, assistenza anche sanitaria, animazione, eccetera); e come appropriate tutte le disposizioni procedimentali relative alle modalità di concessione e liquidazione del contributo, nonché quella relativa all’ammissione a contributo delle spese sostenute e previste dal preventivo, qualora le gare non abbiano luogo, totalmente o parzialmente, per cause di forza maggiore o per altre cause comunque non imputabili al soggetto beneficiario».
«Sintetizzando, pensiamo che si tratti di disegno di legge nel suo complesso perfettamente coerente con l’obiettivo che si prefigge cioè quello di supportare finanziariamente questo evento in modo che rappresenti un’opportunità per portare alla ribalta nazionale ed internazionale la nostra Regione ed il suo patrimonio di paesaggi mozzafiato e di località affascinanti. Ed è per questa ragione, come pure per le motivazioni espresse durante il mio intervento, che il nostro Gruppo consiliare voterà in favore di questa proposta normativa nella certezza che questa, come tutte le altre iniziative del medesimo genere, possano portare indiscussi vantaggi alla nostra Regione e alla nostra collettività».
«In chiusura permettetemi una breve considerazione. Parlando di un evento sportivo il mio pensiero va al mondo dello sport valdostano e a quella riforma della legge regionale 3/2004 in materia di “Nuova disciplina degli interventi a favore dello sport” da tempo annunciata e mai concretizzatasi. Con rammarico dobbiamo constatare che nonostante le rassicurazioni espresse dall’Assessore, che nella seduta consiliare del 5 novembre 2024 ha definito il disegno di legge in “dirittura d’arrivo” e che nella seduta consiliare del 26 febbraio 2025 ha affermato – e riferisco testualmente – “dopo lunga e penosa “malattia” abbiamo chiuso il testo e quindi nelle prossime settimane lo metteremo a disposizione, prima di mandarlo all’Ufficio legislativo e scaricarlo poi in Giunta, di detta proposta di testo normativo si sono perse le tracce, tanto che con assoluta certezza non avremo modo di discuterla ed approvarla in questa legislatura, come da noi auspicato. Un rammarico a cui si aggiunge la delusione per aver dato, sulla base delle affermazioni dell’Assessore, false speranze a tutti coloro che a me si sono rivolti per avere notizie in merito ad un’ipotesi di riforma che attendevano da tempo, nella speranza di veder finalmente riconosciuto un concreto sostegno alle proprie Associazioni sportive dilettantistiche. In considerazione dell’importanza che da sempre attribuiamo all’ambito sportivo valdostano ed alla necessità di supportarlo per permettergli di esprimere interamente le sue grandi ed indiscutibili potenzialità, non possiamo che dirci dispiaciuti per quella che consideriamo un’occasione irrimediabilmente persa per dare un segnale concreto di vicinanza al nostro sport ed ai nostri atleti. Non dubitiamo minimamente che vi siano fondate e solide spiegazioni agli evidenti rallentamenti e ritardi che hanno portato l’Assessore a smentire nei fatti le sue stesse dichiarazioni, ma non possiamo fare a meno di sottolineare come questo Governo avrebbe dovuto riservare una maggiore attenzione, oltre che ai grandi eventi sportivi nazionali ed internazionali, anche al settore sportivo locale che è certamente importante per la nostra comunità e per i nostri giovani».
Il disegno di legge è stato approvato.
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