CONSIGLIO REGIONALE 13-14 LUGLIO 2022 – il punto di vista dei Consiglieri Marco Carrel e Augusto Rollandin sui temi presentati.

14 Luglio 2022

Con le interpellanze sulle piste per biker, l’emergenza energetica, e l’ampliamento Ospedale regionale, e la mozione relativa al Turismo accessibile, abbiamo inteso sollecitare il Governo regionale su questioni che da troppo tempo attendono invano una risposta.

Con l’interpellanza relativa alle piste per biker era nostra intenzione sottoporre all’attenzione dell’Aula la necessità ormai improrogabile di varare quanto prima una legge che regoli questa attività sportiva e risolva le problematiche di recente manifestatesi e che hanno portato alla chiusura della tratta Pila-Les Fleurs. La risposta ottenuta ci ha solo in parte soddisfatto perché se da una parte i due Assessori hanno riferito dell’apertura di un tavolo tecnico per la definizione della normativa in materia e delle responsabilità ad essa correlate, dall’altra nulla è stato detto riguardo ai tempi che ancora presumibilmente bisogna attendere per vederne concluso l’iter con la definitiva approvazione. Detti tempi sono a nostro parere non un particolare secondario e accessorio bensì primario e cruciale considerando l’importanza che questo settore turistico riveste per la nostra Regione, e il ritardo ormai già accumulato rispetto alle altre Regioni. Abbiamo quindi sollecitato il Governo ad affrontare la questione con maggior aggressività e risolutezza per conseguire l’obiettivo di contrarre le tempistiche e consentire quanto prima di poter contare su specifiche norme di riferimento, in modo da poter finalmente riavviare con successo le iniziative di promozione di questa attività, per detta dello stesso Assessore attualmente rallentate dalle troppe questioni ancora in sospeso.

L’aumento esponenziale del costo del gas – da 8 euro al litro agli attuali 85,80 euro al litro – registrato in questo ultimo periodo in seguito alla crisi delle energie verificatasi a livello mondiale, impone a nostro giudizio che ci si attivi quanto prima per elaborare delle strategie più incisive mirate a calmierare gli importi in constante crescita delle bollette del riscaldamento domestico che torneranno a gravare sulle finanze delle famiglie valdostane già dalla prossima stagione invernale. Preso atto per voce dell’Assessore che ad oggi non esistono accordi con la nuova proprietà della Cogne Acciai Speciali S.p.A. in funzione di contribuzione al riscaldamento, abbiamo ribadito l’urgenza che questa Amministrazione raddoppi gli sforzi in tal senso ed al contempo sostenga attivamente progetti che puntino a trasformare il riscaldamento, dall’attuale sistema incentrato sul gas – fortemente incentivato negli anni precedenti – ad un sistema che utilizzi anche il calore di produzione della più importante industria valdostana, conseguendo così il duplice obiettivo di veder ridursi i costi e parimenti il livello di inquinamento. Consapevoli che tali accordi e successive trasformazioni richiedano tempi e impegno di una certa rilevanza, ci proponiamo di restare vigili sull’argomento che resta un’emergenza di centrale importanza per la nostra Regione montana.

In riferimento alla questione relativa allo stato di avanzamento del progetto di ampliamento dell’Ospedale Parini, che a più riprese abbiamo sollevato fin dall’inizio di questa Legislatura, la risposta dell’Assessore alla nostra nuova interpellanza ci ha confermato che la fase progettuale è ancora in svolgimento e sono allo studio sostanziali modifiche tra cui quella di rinunciare all’innalzamento di un piano precedentemente previsto. Senza entrare ora nel merito delle decisioni che si stanno assumendo – alla cui valutazione procederemo una volta presentato il progetto definitivo – quel che ci lascia perplessi è la duplice evidenza per cui, nonostante le ripetute rassicurazioni, in primo luogo l’accelerazione del cronoprogramma, prevista dalla risoluzione approvata ormai nel mese di maggio dell’anno passato, è ben lontana dall’essersi effettivamente verificata; e in secondo luogo non ci è stata ancora fornita nessuna indicazione seppur di massima circa i tempi che devono ancora trascorrere prima di concludere la fase di progettazione e passare alla fase operativa. Il perdurare di questa condizione di incertezza e la continua dilatazione delle tempistiche già di per sé articolate e complesse, ci sollevano non poche preoccupazioni in considerazione del fatto che par ormai più che evidente l’estrema urgenza di dare al più presto un nuovo Ospedale alla nostra comunità e ai numerosi turisti che ogni anno visitano la nostra Regione.

È con profonda delusione che abbiamo dovuto registrare il mancato accoglimento della nostra mozione con cui in estrema sintesi chiedevamo alla Giunta regionale di mostrarsi sensibile e partecipativa verso le necessità della disabilità visiva rispetto alla fruizione dei siti culturali della nostra Regione. A fronte di un impegno che volutamente avevamo reso libero da qualsivoglia obbligo di tempistica e di stanziamento di risorse aggiuntive affinché costituisse un segnale positivo verso una fattiva politica di accoglienza e inclusività, la posizione assunta prima dall’Assessore e poi dalla maggioranza non fa che confermare come sia ormai divenuta prassi abituale di questo Governo adottare ragionamenti strettamente tecnici come unico criterio di valutazione di ogni proposta provenga dai rappresentanti di minoranza, a prescindere dall’intento con cui è presentata e dagli ideali di cui si fa portatrice. Alla luce di questo stato di cose, non possiamo che giudicare di estrema gravità il fatto che una tale scelta si sia operata anche su un tema particolarmente delicato come questo, che è parte integrante e indissolubile della nostra identità, della nostra storia, e delle nostre tradizioni, e su cui sarebbe stato perlomeno opportuno dimostrare una maggiore sensibilità, che pare invece essere ormai esclusivo appannaggio di quelli che siedono all’opposizione. In questo Consiglio, per ragioni che non dipendono certo dalla nostra volontà, si è persa una grande occasione di fare un passo avanti nel percorso che porta la nostra Regione verso un turismo realmente accessibile ad ogni forma di disabilità, ma è nostra intenzione perseverare fino a veder concretamente messe in atto tutte quelle misure atte a far della cultura un patrimonio condiviso da tutti.

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