CONSIGLIO REGIONALE 27-28 LUGLIO 2022 – Le attività di Pour l’Autonomie: Ordini del giorno legge di assestamento bilancio, Comunità assistenziali, Frana Quincinetto, e Concessioni Idroelettriche

26 Luglio 2022

Per il Consiglio regionale del 27-28 Luglio 2022, i Consiglieri di Pour l’Autonomie hanno iscritto 3 ordini del giorno alla legge di assestamento al bilancio, 1 question time e 2 interrogazioni riguardanti temi che hanno più volte sottoposto all’attenzione del Governo regionale senza che questo sia stato in grado di fornire soluzioni concrete e definitive.

I tre ordini del giorno riguardano rispettivamente: il personale degli uffici stampa, il conferimento rifiuti speciali e gli interventi a favore degli allevatori.
«Durante la discussione sul progetto di legge di assestamento al bilancio, riteniamo indispensabile chiedere al Governo tre impegni relativi a tematiche che richiedono un pronto intervento» specificano i Consiglieri Carrel e Rollandin «In primo luogo chiediamo l’impegno a porre in essere tutte le azioni necessarie per concludere il processo di contrattazione ed avviare le procedure di reclutamento del personale degli uffici Stampa, così da evitare di intervenire con ulteriori proroghe degli incarichi – con questo siamo ben a 4 provvedimenti in tal senso – e per consentire a chi lavora in questi uffici di poter organizzare razionalmente il proprio lavoro sul lungo termine anziché di sei mesi in sei mesi. In secondo luogo, riprendendo le problematiche registrate dalle imprese del territorio valdostano nel conferimento dei rifiuti speciali già oggetto di nostre diverse iniziative e constatato come, nonostante le rassicurazioni che si stesse lavorando per risolverle, ad oggi ancora persistano, chiediamo l’impegno a convocare entro l’8 Agosto 2022 la Commissione competente con l’Assessore all’ambiente, il Celva e la Chambre, per potersi confrontare sulle ipotesi e le tempistiche relative alle soluzioni prospettate. Infine, fortemente preoccupati dallo stato di difficoltà in cui versa il nostro settore dell’allevamento duramente provato dalle conseguenze della siccità e del rialzo dei costi dell’energia e dei mangimi, chiediamo l’impegno a relazionare entro l’8 agosto 2022 alla Commissione competente sulla situazione degli allevatori valdostani e sulle politiche che si intende adottare per sostenere le imprese di questo settore».

Con il question time si torna a parlare delle difficoltà irrisolte relative alle comunità assistenziali del nostro territorio.
«Preso atto da un articolo apparso su Ansa Valle d’Aosta in data 20 luglio 2022 e a titolo “Sanità: 118 sommerso da chiamate, anche 300 al giorno”» spiega il Capogruppo Carrel «dell’affermazione secondo cui “nelle principali località di villeggiatura valdostane non è stata attivata l’assistenza medico-generica a favore dei turisti”, nonché delle dichiarazioni del responsabile del 118 della nostra Regione, crediamo necessario fare chiarezza su una situazione di carenza di personale che si trascina da troppo tempo. Dopo aver sollecitato risposte circa la copertura delle guardie mediche sui vari distretti regionali con un’interrogazione a risposta immediata presentata nella seduta consiliare del 4 ottobre 2021, ad oggi torniamo a chiedere quali siano i turni scoperti nelle varie comunità assistenziali nel mese di luglio 2022».

La prima interrogazione porta di nuovo l’attenzione sulle problematiche ancora connesse alla Frana di Quincinetto.
«Sono ormai troppi anni che la Frana di Quincinetto minaccia l’autostrada Torino-Aosta all’imbocco del territorio regionale» premette il Consigliere Rollandin «eppure ancora a tutt’oggi siamo ben lontani dal veder risolta questa criticità che incombe sulle vite di tutti coloro – locali e turisti – che usufruiscono di detta tratta. Nonostante le diverse iniziative da noi già presentate in Consiglio e le rassicurazioni ottenute, non è dato di sapere a che punto siano né gli studi dell’Università di Torino né i lavori dei tecnici incaricati di eseguire lo sgaggio del materiale franoso, mentre al contempo sono ben noti i disservizi autostradali che la presenza di detta frana comporta, soprattutto in caso di aumentato rischio o di pioggia quando la circolazione viene interrotta nella doppia corsia. Ritenendo insostenibile il vedersi prolungare oltre i ritardi già acquisiti nella risoluzione di questo problema che crea seri problemi di traffico soprattutto nei periodi di punta della stagione turistica, chiediamo con rinnovata insistenza di conoscere quali siano i tempi ancora necessari per terminare i lavori e permettere la ripresa della linea autostradale in totale sicurezza e senza ulteriori limitazioni per il traffico».

Con la seconda interrogazione si riaffronta il tema delle Concessioni Idroelettriche e della relativa norma di attuazione di cui siamo in attesa da troppo tempo.
«Sin dall’inizio di questa Legislatura ci siamo impegnati strenuamente nella presentazione di iniziative mirate ad aver delucidazioni circa i lavori della Commissione Paritetica relativamente all’iter della norma di attuazione delle Concessioni Idroelettriche» riepiloga il Capogruppo Carrel «Dopo aver più e più volte sollecitato risposte, espresso perplessità, criticato gli eccessivi ritardi e paventato i timori per le temibili conseguenze di non riuscire ad approvare detta legge prima delle ormai imminenti elezioni nazionali, ad oggi dobbiamo constatare come non solo non si sia ancora raggiunto l’obiettivo ma anche come il nostro Governo stia perseverando in un atteggiamento attendista ed eccessivamente ottimista mentre evidentemente solo un’azione forte e fattiva potrebbe sbloccare lo stallo in cui si è arenata la norma, e le rosee prospettive si infrangono contro ogni dato di realtà. Non avendo più parole per esprimere la nostra preoccupazione – ormai divenuta un grido di allarme soprattutto a fronte della situazione politica nazionale – presentiamo questa nuova interrogazione per sapere se vi siano aggiornamenti in merito alla predetta normativa di attuazione».

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