CONSIGLIO REGIONALE 17-18 APRILE 2024 – Gli argomenti trattati dall’Assessore all’Agricoltura e Risorse naturali Marco Carrel

18 Aprile 2024

Durante questo secondo Consiglio regionale di aprile, l’Assessore Marco Carrel ha risposto in modo preciso ed accurato ad un’interrogazione a risposta immediata sulle riserve di pesca, ad un’interrogazione sul Consorzio Miglioramento Fondiario Ru de Ponton di Introd, e ad un’interpellanza sull’acqua “informata”.

Interrogazione a risposta immediata RISERVE DI PESCA

All’interrogazione a risposta immediata con cui si chiedevano notizie in merito all’apertura delle riserve di pesca speciali e turistiche, l’Assessore Carrel ha replicato: «L’attività di pesca nella nostra Regione può essere praticata sia nei torrenti che nei laghi costituenti le cosiddette “acque libere” oppure nelle riserve di pesca. Nelle riserve a cattura, la pesca dipende sostanzialmente dall’immissione di materiale ittico adulto “pronta pesca”. Quest’ultimo è costituito da esemplari adulti di trota iridea e trota fario sterili, che non essendo autoctoni della VDA necessitano per il loro utilizzo di un’autorizzazione ministeriale a seguito di specifica richiesta da parte della Regione, supportata da uno studio tecnico-ambientale che dimostri l’assenza di rischio per gli ecosistemi acquatici a seguito delle immissioni. Come ricordato dal Consigliere interrogante, la richiesta per l’autorizzazione alle immissioni è stata presentata al Ministero il 16 febbraio scorso. Per questo tipo di istruttoria non vige la fattispecie del silenzio-assenso e quindi per poter procedere alle immissioni occorre attendere la formalizzazione della stessa. Con comunicazioni del 22 e 29 marzo, l’Assessorato ha provveduto a sollecitare la risposta presso i competenti uffici del Ministero, i quali con mail del 2 aprile hanno comunicato che avrebbero dato seguito con celerità alla pratica, stante l’imminente parere tecnico del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente. Non avendo ricevuto comunicazione, si è provveduto a sollecitare nuovamente il Ministero, tramite il coordinatore, con mail del 16 aprile per un veloce riscontro e oggi, con gli uffici competenti, invierò una lettera per sollecitare nuovamente e ribadire l’attenzione politica sulla questione».

Interrogazione CONSORZIO MIGLIORAMENTO FONDIARIO RU DE PONTON

A primo quesito di sua competenza, relativo all’interrogazione riguardante il Consorzio Miglioramento Fondiario Ru de Ponton, l’Assessore Carrel ha risposto:

«Durante il precedente Consiglio ho cercato di essere preciso e puntuale nel rispondere ad un’interpellanza su questo stesso argomento, citando nel dettaglio diversi articoli di leggi e tentando di far comprendere la complessità della questione. Per quanto attiene al quesito di mia competenza posto con questa interrogazione, relativo alla proposta del Consorzio Miglioramento Fondiario Ru de Ponton di derivare l’acqua di irrigazione dal canale idroelettrico di proprietà della CVA, ho richiesto agli uffici del Dipartimento Agricoltura di effettuare una ricerca approfondita e retroattiva di tutte le comunicazioni scritte. Dette comunicazioni, che risalgono al periodo compreso tra il 2019 ed il 2020, si costituiscono di tre richieste effettuate dal Consorzio Miglioramento Fondiario Ru de Ponton e di una risposta di CVA prot. 18458/agr del 20 novembre 2020, avente ad oggetto “Comunicazione in merito all’ipotesi di prelievo a scopo irriguo”. In tale missiva si legge: “Si rimarca che, anche una riduzione del rilascio a 150 l/s (litri al secondo), a seguito della revisione dei diritti irrigui, comporterebbe una perdita di produzione di energia da fonte rinnovabile non recuperabile con ripercussioni di carattere economico. Per tali motivi rileviamo che la vostra proposta di derivazione è allo stato attuale in conflitto con la gestione della concessione in capo a CVA”».

Interpellanza ACQUA “INFORMATA”

All’interpellanza intesa ad avere informazioni circa i risultati ottenuti mediante l’utilizzo dell’acqua “informata” e le intenzioni rispetto al programma di utilizzo e diffusione della pratica sul territorio, l’Assessore Carrel ha replicato:

«Dopo aver letto le premesse dell’interpellanza, devo ringraziare il collega Lucianaz, in quanto mi ha permesso di acquisire della documentazione interessante che fino ad oggi non avevo avuto modo di visionare poiché retroattiva e di competenza del Coordinatore del Dipartimento Agricoltura. Nello specifico mi è stato inviato un PD di incarico, datato 20 aprile 2022, dove viene scritto che è stato acquisito “un preventivo per un servizio di sperimentazione che prevede lo svolgimento di analisi del terreno, delle acque di irrigazione e delle concimazioni presso il Centro sperimentale di Saint Marcel, al fine di elaborare un conseguente piano di lotta con la creazione di un prodotto specifico da utilizzare in campo”. Considerando che il PD aveva una descrizione non sufficientemente esplicativa, ho richiesto di visionare il preventivo citato nello stesso, nel quale emerge che l’azienda Ied Bioe Italia con sede a Cuneo ha inviato un preventivo protocollato in data 04 aprile 2022 e che lo stesso è stato accettato in data 28 aprile 2022. In tale preventivo si fa riferimento ad accordi verbali pregressi e nell’oggetto si scrive: “Preventivo sperimentazione S. Marcel.” Inoltre, ancora nello stesso preventivo, l’azienda Ied Bioe Italia chiede di ricevere presso i suoi laboratori il seguente materiale:

  • un campione di terreno (100 grammi);
  • un campione dei nutritivi in uso presso l’azienda;
  • un campione di acqua in uso presso l’azienda;
  • un elenco dei prodotti in uso per combattere le avversità;
  • un campione dei prodotti in uso per combattere le avversità;
  • un elenco delle avversità da combattere per quel tipo di coltivazione;

ed al contempo descrive un prodotto chiamato L57 con relativo costo ed indicazione per diluirlo. Speravo, collega Lucianaz, di trovare anche le specifiche del prodotto L57 indicato nel preventivo sopra citato ma, purtroppo, non vi è nulla in merito alla composizione del prodotto. Quindi, venendo al primo quesito, “se sia a conoscenza dei risultati ottenuti mediante l’utilizzo di questo prodotto” ed “in quali circostanze ne fanno uso le strutture regionali competenti”, mi sono reso conto che, dalla documentazione acquisita, non emerge nessun riferimento concreto per potermi esprimere in merito. Per quanto riguarda il secondo quesito, ritengo, sulla base di quanto esposto, che non vi siano i presupposti per una risposta».

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