CONSIGLIO REGIONALE 22-23 Giugno 2022 – Le attività di Pour l’Autonomie: Commissione Paritetica, Dirigenti del comparto unico, Progetto “Lo sci per tutte le abilità”, Caro bollette energetiche.

21 Giugno 2022

Al Consiglio Regionale del 22-23 giugno 2022, il Gruppo Consiliare Pour l’Autonomie si presenta con una interrogazione e tre interpellanze riguardanti argomenti di una certa rilevanza per la nostra comunità.

Con linterrogazione si ritorna a parlare della Commissione Paritetica e dello stato dei lavori per la definizione dei dossier ancora aperti.

«E’ ormai dall’inizio di questa Legislatura che chiediamo insistentemente di avere risposte circa le attività della Commissione Paritetica, concentrandoci in particolare sulla norma di attuazione delle Concessioni Idroelettriche, di importanza cruciale in vista del rinnovo della concessione alla CVA» sottolinea il Consigliere Rollandin «Nel Consiglio del 9-10 Febbraio 2022, abbiamo chiesto con un’interpellanza notizie sullo stato di avanzamento della predetta Legge, esprimendo tutte le nostre ansietà per il fatto che fosse ferma in attesa dei pareri ministeriali dai tempi imprevisti ed imprevedibili, e spronando il Governo regionale a porre in atto un’azione politica forte e fattiva che conseguisse l’obiettivo di contrarre i tempi e trasformare le attese in risposte concrete. Nella seduta del 27-28 Aprile 2022, in risposta ad una nostra interrogazione, ci è stata comunicata l’avvenuta ricezione di buona parte dei pareri ministeriali – tranne quello del Ministero dello Sviluppo Economico, atteso a giornima non il loro esito, informazione non secondaria se si considera che anche un solo parere sfavorevole avrebbe conseguenze disastrose sull’iter naturale della norma» e continua «Ad oggi, non avendo contezza di sviluppi positivi nonostante le reiterate rassicurazioni e sempre più allarmati da un iter di legge a dir poco tormentato e dalla prospettiva di ulteriori rallentamenti legati alle prossime scadenze elettorali nazionali che determineranno ineludibili contraccolpi sulla Commissione Paritetica e sui Ministeri, non possiamo che ribadire la nostra forte preoccupazione nel veder crescere concretamente e inevitabilmente il rischio di perdere le concessioni idroelettriche in favore di CVA, con tutte le sue gravissime ripercussioni sulla nostra Regione e tutti i valdostani. Di conseguenza con questa interrogazione domandiamo di sapere come si stia operando per recuperare il tempo perso, e nel dettaglio: quali siano stati i risultati della riunione con la parte regionale della Commissione Paritetica in merito ai pareri ricevuti dai vari Ministeri sulla norma di attuazione; se sia arrivato il parere dell’ultimo Ministero coinvolto e con quali osservazioni; come si stiano svolgendo e a che punto siano i lavori della Commissione Paritetica sugli altri dossier aperti».

La prima interpellanza è mirata a sciogliere i nodi relativi alla problematica delle assunzioni di dirigenti di secondo livello del comparto unico.

«Dopo aver più volte in questi mesi portato l’attenzione dell’Aula sul tema delle assunzioni del personale dirigenziale regionale, ci troviamo a riaffrontarlo di nuovo ora che le procedure sono bloccate in attesa della concretizzazione dello studio sul nuovo modello innovativo, mentre al contempo si registrano non poche criticiin tutta la macchina amministrativa, con uffici al collasso e in seria difficoltà nella gestione del PNRR e nel dare risposte anche minime ai cittadini» premette il Capogruppo Carrel «Considerando il descritto stato di cose insostenibile per la nostra comunità nonché molto oneroso dato anche il maggior costo sostenuto dall’Amministrazione regionale per finanziare i contratti dirigenziali di reggenza, e informati dell’esistenza di un bando di concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di un dirigente di secondo livello da assegnare all’organico della Unité des Communes Valdôtaines Grand-Combin che vede una graduatoria di 4 persone di cui solamente la prima risulta essere assunta, si interpella la Giunta regionale per conoscere: se l’Amministrazione regionale sia a conoscenza dell’esistenza di questa graduatoria ed eventualmente di altre graduatorie per dirigenti, attualmente esistenti e non ancora esaurite; e quale sia il motivo per cui non si attinge a queste graduatorie per assumere i dirigenti del comparto unico come previsto dalla Legge regionale 35/2021. Per completezza di informazione si chiede inoltre quante siano attualmente le strutture dirigenziali affidate con incarichi di reggenza a funzionari del comparto unico e quante siano quelle affidate in reggenza a personale esterno».

Con la seconda interpellanza si dà voce alle eccezioni espresse dalla sezione regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti relativamente al progetto “Lo sci per tutte le abilità”.

«Il progetto “Lo sci per tutte le abilità” è un’iniziativa, presentata dalla nostra Regione ed approvata e finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha come obiettivo di ampliare e rendere più inclusiva l’offerta turistica invernale diretta alle persone con disabilità e alle relative famiglie ed accompagnatori» illustra il Consigliere Rollandin «Pur stimando positivamente gli assunti e le intenzioni di detta iniziativa, non possiamo che condividere le perplessità manifestate dall’UICI regionale per il fatto che il progetto si limiti a puntare unicamente sul comparto sciistico, senza che siano state prese in considerazione le proprie proposte di estenderlo anche alle attività con valenza culturale quali visite a siti di interesse ambientale, storico, artistico e archeologico, altrettanto meritevoli di incentivi e di cui la nostra Regione vanta delle eccellenze a livello nazionale ed internazionale. Pertanto si interpella la Giunta per conoscere se vi sia intenzione di prevedere una modifica del progetto presentato, integrandolo con le richieste esplicitate da UICI e renderlo così realmente inclusivo».

La terza interpellanza riprende il già trattato argomento del rincaro delle bollette energetiche e dei provvedimenti necessari a calmierarne i costi.

«Da diverso tempo esortiamo il Governo regionale a varare un disegno di Legge mirato al contenimento dei costi delle bollette energetiche e dei carburanti che gravano sempre più in modo crescente sulle famiglie e imprese anche valdostane, in seguito alla situazione di crisi internazionale» spiega il Capogruppo Carrel «Nella seduta del Consiglio del 23-24 Marzo 2022, è con una certa contrarietà che abbiamo appreso dalla risposta dell’Assessore competente a una nostra interrogazione, che si era ritenuto di rimandare all’assestamento di bilancio di Giugno l’individuazione delle risorse finanziarie necessarie a supportare qualsivoglia provvedimento atto a calmierare il caro bollette, nonostante l’audizione di CVA e DEVAL presso la IV Commissione tenutasi il 17 febbraio 2022 e tenendo ben poco in conto le istanze allarmate della collettività valdostana» e prosegue «Perplessi da questo modus operandi con cui si predilige rimandare le decisioni anziché affrontare le problematiche in tempi e modi perlomeno coerenti con la loro urgenza, con questa interpellanza chiediamo di sapere: se ci sia intenzione di destinare delle risorse dell’avanzo di amministrazione per specifiche misure mirate a calmierare l’aumento dei costi dell’energia; quante siano le risorse che si intende destinare per una misura che miri a calmierare il rincaro delle bollette energetiche per famiglie e imprese valdostane; e se vi sia l’intenzione e la volontà politica di prevedere delle risorse da destinare a famiglie e imprese valdostane per investimenti che puntino all’indipendenza energetica, riducendo i consumi e aumentando le produzioni da energie rinnovabili».

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